Carabinieri
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Grosseto, 22 novembre 2020 - E’ andato per due volte nello stesso giorno sotto casa della moglie, alla quale però non avrebbe potuto avvicinarsi. E’ per questo che un uomo di 38 anni è stato arrestato dai carabinieri di Fonteblanda con l’accusa di atti persecutori.

L’uomo aveva infatti un divieto di avvicinamento emesso nel mese di febbraio dopo che la moglie aveva segnalato più volte il comportamento vessatorio del marito andato avanti per alcuni mesi.
L’uomo forse non sapeva che il provvedimento che aveva in tasca era rigido: non poteva avvicinarsi alla moglie e invece si è presentato nel primo pomeriggio sotto casa della donna, chiamando poi il "112" e chiedendo l’intervento di una pattuglia.

I militari che sono arrivati sul posto lo hanno quindi prelevato e portato in caserma, dove gli hanno nuovamente spiegato i divieti da rispettare. L’uomo è stato poi denunciato a piede libero per la violazione del divieto.

Ma la denuncia non gli è servita a nulla: dopo circa due ore è tornato sotto casa della moglie, contattando nuovamente il "112" a cui ha detto, probabilmente in maniera provocatoria, di voler essere arrestato: i militari lo hanno quindi subito riportato in caserma, dove stavolta è scattato l’arresto per il reato di atti persecutori.