Montieri (Grosseto), 26 settembre 2020 - Una frana di fango e detriti. E una tragedia solo sfiorata. Montieri, piccolo borgo delle Colline Metallifere, si è svegliato ieri mattina con la maggior parte delle sue strade invase da oltre un metro di terra, alberi, sassi, detriti e fango.

Una valanga vera e propria che fortunatamente ha colpito quel piccolo borgo medievale durante la notte. Quando le persone erano in casa per ripararsi da quella bomba d’acqua che ha colpito la zona che sovrasta il paese: oltre 80 i millimetri d’acqua che sono caduti in 40 minuti. Pioggia che si è riversata in pochi minuti in paese, trascinando con sè tutto quello che ha trovato. Una tempesta che poteva costare carissima alla comunità.

«La situazione è drammatica – ha detto il sindaco di Montieri Nicola Verruzzi – in paese è arrivato di tutto durante la notte. Una vera e propria valanga che ha interessato mezzo paese. Abbiamo atteso le prime luci dell’alba per metterci al lavoro e fortunatamente posso dire che non ci sono state persone ferite. Ma ci è andata davvero molto bene. Il Comune, gli operai dell’Unione dei comuni, e anche tante ditte private che ci hanno dato volontariamente il loro aiuto mettendo a disposizione uomini e mezzi". La tregua di ieri non ha permesso di pulire tutto.

«Ci sono case, cantine e fondi completamente allagati dal fango – aggiunge Verruzzi – Solo tra qualche giorno cercheremo di fare la conta dei danni. I due fossi che corrono lungo la montagna verso il paese hanno trascinato con sé di tutto. E una quantità incredibile e inspiegabile di terra e sassi si è riversata sulle nostre strade. La prima pioggia vera dell’anno è sempre pericolosa – aggiunge Verruzzi - perché il terreno non assorbe l’acqua e questi sono i risultati. Fortunatamente non ci sono feriti, questo lo possiamo dire con certezza. Ma ci sono danni importanti sia al patrimonio pubblico che quello privato che verranno – ripete – quantificate nei prossimi giorni".

Una vera e propria corsa contro il tempo che tutti gli abitanti di Montieri hanno iniziato da ieri mattina. "Le previsioni non promettono niente di buono – chiude il primo cittadino, Nicola Verruzzi – comunque nei prossimi giorni chiederemo lo stato di calamità naturale perché i danni ammontano sicuramente a decine di migliaia di euro".