Carabinieri (foto di repertorio)
Carabinieri (foto di repertorio)

Grosseto, 4 maggio 2021 - Si è barricato in casa con circa 90 armi bianche tra coltelli, balestre ed asce, tanto da costringere gli agenti dei carabinieri a fare irruzione per scongiurare il peggio. La scorsa notte i carabinieri della stazione di Monterotondo Marittimo (Grosseto) sono intervenuti presso un'abitazione nel centro storico della cittadina, dove un 52enne del posto, in preda ad un forte stato di agitazione, si era barricato in casa da solo.

Sono stati proprio i familiari a chiedere l'intervento dei militari preoccupati che la situazione degenerasse in seguito allo stato di depressione dopo la separazione dalla moglie. I carabinieri hanno tentato a lungo di interloquire con lui, provando a farlo calmare e ragionare parlandogli dalla strada in direzione della finestra, da cui per tutta risposta l'uomo continuava a lanciare mobili, oggetti vari, piatti e coltelli, vanificando così ogni tentativo di mediazione e di dialogo con i militari.

Cosa che rendeva tutto più delicato, l'uomo aveva una numerosa collezione di armi bianche, tutte custodite in casa e pertanto nella sua disponibilità. Dopo diverse ore e molti vani tentativi di far ragionare l'uomo, i carabinieri hanno deciso di intervenire, irrompendo in casa e immobilizzando il soggetto.

Nell'abitazione i militari hanno sequestrato un vero e proprio arsenale di armi bianche: circa 90 pezzi tra coltelli, balestre, asce e katane. L'uomo, dopo essere stato soccorso dal 118, è stato successivamente portato all'ospedale di Grosseto con un provvedimento di trattamento sanitario obbligatorio firmato dal sindaco di Monterotondo, presente sul posto. Oltre alle armi, i carabinieri hanno rinvenuto anche 5 grammi di hashish, per cui l'uomo oltre ad essere stato denunciato per porto di armi o oggetti atti ad offendere e resistenza a pubblico ufficiale, è stato anche segnalato alla Prefettura di Grosseto quale assuntore di stupefacenti.