E’ entrato nella pizzeria "Casabona" a Grosseto e ha cercato di salutarli, chiamandoli anche per nome. Un saluto che però era soltanto di scherno perché qualche sera prima in quella pizzeria ci era entrato per fare tutt’altro e anche cose poco lecite. E’ stato infatti bloccato e sono arrivati i carabinieri, chiamati dai padroni del locale. A finire in manette un uomo di 47 anni, originario di Napoli che a Grosseto non sarebbe dovuto esserci. Sì perchè i militari del Norm, che sono intervenuti nel locale che si trova in centro a Grosseto, si sono accorti che quell’uomo era ricercato, dal 21 luglio (la data in cui si era dato irreperibile). Il 47enne aveva infatti una misura di sorveglianza speciale emessa dal tribunale di Sapri. In pratica l’uomo non poteva uscire di casa dalle 22 alle 7 di mattina. Identificato dunque e fermato anche se fino all’ultimo ha tentato di dare false generalità. Ma c’è di più. I militari di Grosseto non escludono infatti che in questi giorni di permanenza a Grosseto il 47enne di Napoli si dovrebbe essere reso protagonista dei furti alle gettoniere della lavanderia in via Derna (avvenuti il 27 e il 29 luglio) e poi del furto alla stessa pizzeria avvenuto invece il 31 luglio. In quel caso l’uomo era entrato ed era riuscito a portare via il registratore di cassa. Ieri c’è stato il processo per direttissima e il giudice del tribunale di Grosseto ha disposto la custodia cautelare in carcere.