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5 mag 2022

Tutti arruolati, ma quanti dubbi Il futuro passa anche dalle scelte

La linea mediana, le ali, la difesa e le punte: ogni reparto ha il suo rebus. Le riflessioni di Italiano

giampaolo marchini
Sport
Vincenzo Italiano, prima stagione sulla panchina viola
Vincenzo Italiano, prima stagione sulla panchina viola
Vincenzo Italiano, prima stagione sulla panchina viola

di Giampaolo Marchini

Si viaggia spediti verso la partita più decisiva dell’anno, in chiave europea. E sono tanti i dubbi di Italiano che per schierare i migliori undici dovrà fare non poche valutazioni di carattere tecnico e non solo. Ogni reparto ha il suo rebus, con svariati significati. Prima di tutto le alternative non mancano e se si esclude Castrovilli purtoppo fuori per questa stagione e parte della prossima, tutti sono arruolabili. Torniamo un attimo a Castro, perchè da quando il numero 10 è fuori la Fiorentina, per quegli strani giochi del calcio, non è più riuscita a vincere. Talismano? Riduttivo. Semmai la sua assenza si è sentita di più perché stava tornando a essere un fattore importante. Ma non ci sarà.

Dunque, andiamo avanti, iniziando dai dubbi che investono di fatto tutta la dorsale della squadra: dal portiere al centravanti, passando per la mediana e le ali. Rocco (il Paron) sosteneva che una squadra perfetta (ci accontenteremo di livello) deve avere "un portiere che para tutto, un assassino in difesa, un genio a centrocampo, un ’mona’ che segna e sette asini che corrono". Ma in questa Fiorentina targata Italiano gli asini devono essere dei purosangue, considerato che il gioco sugli esterni è determinante nello sviluppo del gioco. Esterni, soprattutto offensivi, che fino a questo momento sono andati a corrente alternata e non sempre tutti insieme. Non un problema da poco. Nonostante una classifica scintillante (rispetto al passato). Perchè questo è bene non scordarsene

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