Il salto di Larissa Iapichino a 6,57 (Ardelean/Fidal Veneto)
Il salto di Larissa Iapichino a 6,57 (Ardelean/Fidal Veneto)

Vittorio Veneto (Treviso), 4 luglio 2020 - A sette centimetri dal suo primato personale, Larissa Iapichino comincia alla grande la sua stagione all'aperto dopo la pausa dovuta al lockdown per l'emergenza coronavirus. Al meeting di Vittorio Veneto (Treviso) la campionessa europea under 20 di salto in lungo salta 6,57 (vento -0.2) al secondo tentativo e si avvicina molto al record personale di 6,64.

E' davvero una prestazione molto incoraggiante quella della giovane atleta fiorentina (compirà 18 anni il 18 luglio) che gareggia per la Firenze Marathon ed è allenata da Gianni Cecconi. Ottenere questa misura dopo mesi complicati per ogni atleta, dove è stato difficile allenarsi e mantenere la forma, dà un'idea delle potenzialità di questa ragazza che può, legittimamente, sognare la favola olimpica di Tokyo 2021.

Decisamente positivo il test per il nuovo salto di Larissa: 17 passi anziché 16 di rincorsa e in volo due passi e mezzo al posto del “veleggiato”.

Con questo 6,57 Iapichino (doppia figlia d'arte: il padre Gianni è stato primatista e pluricampione italiano di salto con l’asta, la madre Fiona May ha vinto due ori mondiali e due argenti olimpici nel salto in lungo) ottiene la terza miglior prestazione della sua giovanissima carriera e prosegue un cammino di grande qualità. Tra l'altro, al sesto salto ha raggiunto 6,54 mentre i due nulli che ha fatto erano misure molto interessanti.

Con 6,64 ai campionati italiani allievi di Agropoli (giugno 2019), Larissa Iapichino ha stabilito i primati italiani allieve e juniores di salto in lungo. Sempre nel 2019 ha vinto il titolo europeo under 20.