Francois-Henri Pinault (Ansa)
Francois-Henri Pinault (Ansa)

Firenze, 22 ottobre 2020 - Riprendono a marciare a livelli pre-Covid i risultati economici della terza trimestrale del Gruppo Kering, presieduto da Francois Henri Pianult, che ha nel suo portafoglio marchi eccelsi come Gucci, Saint Laurent, Bottega Veneta, Alexander McQueen e Balenciaga, che negli ultimi anni hanno concentrato la produzione di pelletteria e di borse d'eccellenza a Scandicci e nell'hinterland fiorentino.

Notizia che certo conforta i tanti lavoratori specializzati e gli artigiani che lavorano nell'area, oltre che le istituzioni sempre attente ai livelli occupazionali. Nel terzo trimestre le vendite totali del Gruppo hanno registrato una significativa ripresa rispetto ai trimestri precedenti: 3,7 miliardi di euro: -1,2% su base comparabile -4,3% a tassi correnti.

Le vendite del canale retail (che rappresentano il 77% delle vendite totali), sono migliorate e tornate ad un livello pari a quello pre-Covid. Dunque i clienti nonostante la crisi della pandemia hanno ripreso a frequentare i negozi. Nel canale Wholesale (distribuzione indiretta) le vendite sono in lieve calo -5,2%, riflettendo sia il forte rallentamento del travel retail e dei flussi turistici, sia la strategia del Gruppo di rendere più selettiva la propria distribuzione.

Successo invece per le vendite del canale e-commerce che hanno continuato ad accelerare (+102%), con vendite più che raddoppiate nel terzo trimestre, trainate da Nord America e Asia-Pacific. Nei primi nove mesi dell'anno, l'e-commerce ha rappresentato il 12,5% del totale delle vendite del Gruppo.

Tra le aree geografiche in forte crescita spiccano in particolare Nord America (+ 44%), sostenuta da un rimbalzo della domanda locale, e Asia-Pacifico (+ 18,5%), trainata dall'ottimo slancio nella Cina continentale. Le performance in Europa occidentale (-41%) e Giappone (-23%) risentono ancora fortemente dell'interruzione dei flussi turistici. Conformtante in questo terzo trimestre dell'anno anche la posizione di Gucci con vendite pari a Euro 2,1 miliardi, in calo del -8,9% su base comparabile.

Le vendite retail registrano un recupero rispetto al secondo trimestre, anche se in calo del – 4%. Le vendite wholesale sono diminuite del -31,6%, in linea con la strategia del marchio di rendere ancora più esclusiva la propria distribuzione, riducendo il numero dei propri distributori indiretti.

Le vendite online continuano a registrare una crescita molto sostenuta, raggiungendo il 12,6% delle vendite nel terzo trimestre. Buona la situazione anche di Saint Laurent, con tutti segni positivi: vendite pari a Euro 511 milioni, in aumento del +3,9% su base comparabile. Le vendite retail sono aumentate del + 6% su base comparabile, trainate dal forte appeal presso i clienti locali in Europa e Nord America.

Le vendite wholesale sono cresciute del +3%, supportato dal successo delle collezioni Autunno-Inverno 2020. Le vendite dell’e-commerce sono più che raddoppiate, supportate in particolare dal successo del lancio del sito e-commerce in Cina a giugno. Infine ottimo trimestre per Bottega Veneta, in grande spolvero dopo l'arrivo del direttore creativo Daniel Lee, con vendite pari a Euro 332 milioni, in aumento del + 20.7% su base comparabile, grazie al successo delle nuove collezioni e alle iniziative intraprese nei confronti della clientela esistente e dei nuovi clienti. La rete retail cresce del +12% e l’wholesale ha registrato una crescita impressionante del + 63%. L’e-commerce ha registrato una crescita a tripla cifra.

"Nel terzo trimestre le vendite di Kering hanno recuperato in modo significativo - spiega Francois Henri Pinault, Chairman e Ceo di Kering - nonostante il contesto attuale. La creatività di ognuno dei nostri marchi e l'agilità della nostra organizzazione hanno sostenuto il forte rimbalzo delle vendite, che hanno raggiunto un livello simile a quello del terzo trimestre del 2019. Abbiamo continuato ad implementare con costanza la nostra strategia: l'internalizzazione delle attività di e-commerce ha raggiunto nuovi traguardi, e continuiamo a porre le basi per un’ulteriore crescita. Grazie ad una solida posizione finanziaria, ulteriormente rafforzata di recente, continueremo ad investire nei nostri marchi per consolidarne l'esclusività e il posizionamento. Nonostante lo scenario incerto e una visibilità limitata sul futuro, ci sentiamo preparati e fiduciosi nella nostra capacità di raggiungere dei buoni risultati nel corso del tempo".