Filippo Pucci e Federico De Sinopoli
Filippo Pucci e Federico De Sinopoli

Firenze, 7 luglio 2020 -  "Domani partiranno delle raccomandate all'indirizzo di cinque persone: il presidente del Consiglio, il ministro per i Beni culturali, il ministro per lo Sport, il sovrintendente per i Beni culturali ed architettonici della città metropolitana di Firenze ed il sindaco di Firenze, dove vorremmo che fossero messe in chiaro alcune cose per stanare la posizione di alcuni personaggi che hanno voce in capitolo sulla questione stadio. Vogliamo un nuovo stadio, chiediamo delle soluzioni. Se non otterremo risposte, e il tutto cadrà nell'anonimato, le persone potrebbero avere delle reazioni e rincareremo la dose".

Lo ha annunciato Filippo Pucci, presidente dell'ACCVC, (Associazione centro coordinamento viola club) nel corso di una conferenza stampa oggi a Firenze a cui ha partecipato anche il presidente dell'Atf, Associazione tifosi fiorentini, Federico De Sinopoli. "Uno dei problemi che riguarda la Fiorentina ma anche altre società di calcio è lo stadio di proprietà - ha aggiunto Pucci - Avere un presidente come Rocco Commisso, che viene dall'altra parte del mondo e vuole investire 200-300 milioni per la costruzione di un nuovo stadio, e non riuscire a trovare una soluzione ci irrita come tifosi e come cittadini".

"Noi come tifoseria sentiamo di dover prendere una posizione facendo manifestazioni come quelle che abbiamo fatto nelle settimane scorse ed abbiamo anche lanciato una raccolta firme per sollecitare la realizzazione di un nuovo stadio. Noi vogliamo uno stadio perché vogliamo una Fiorentina all'altezza del valore della sua citta'".

Sia Pucci che De Sinopoli hanno annunciato che la mobilitazione per un nuovo stadio, che si tratti del 'Franchi' ristrutturato o di un impianto ex novo a Campi Bisenzio, proseguirà fino a che sul tema non vi sarà chiarezza da parte delle istituzioni, sia fiorentine che nazionali. "Non molleremo e andremo avanti con delle iniziative perche' arrivare a un nuovo stadio e' una via obbligata - ha puntualizzato Pucci - Visto lo stato attuale del 'Franchi', è impensabile che fra vent'anni si possa andare sugli spalti dello stadio così come è adesso. L'ambizione di questa proprietà è arrivare a portare il club ad essere fra i top 20 d'Europa".