Spazia-Fiorentina, un'azione di gioco
Spazia-Fiorentina, un'azione di gioco

Cesena, 18 ottobre 2020 - La Fiorentina dura 4 minuti e poi di fatto sparisce: nel primo tempo giocando con sufficienza; nel secondo tempo schiacciata dalla maggiore voglia e personalità dello Spezia. Così, a Cesena (campo neutro in attesa che il "Picco" sia adeguato alla Serie A) la squadra viola butta via una vittoria che sembrava vicinissima dopo l'avvio fulminante.

Prova insufficiente dei gigliati, salvando Amrabat (che corre per tre e da regista se la cava bene) e Ribéry per l'impegno. Poi, sufficienti Biraghi e Milenkovic, buon rientro di Pezzella (ma l'argentino si rifà male), benino Bonaventura per mezz'ora. Sul resto poco da dire, con Caceres, Castrovilli e Vlahovic tra i più deludenti.

Merito dello Spezia (oltretutto rimaneggiato per le assenze di Galabinov, Marchizza e Maggiore) è quello di averci sempre creduto e di aver saputo superare lo choc iniziale. Tra i viola molto nervosismo. Se questa partita doveva dire qualcosa sul futuro di Beppe Iachini, di certo non ha puntellato la sua panchina.

Primo tempo - Pronti, via: doppietta viola:  cross di Biraghi, Pezzella insacca di testa al 2'; passano due minuti e su cross di Lirola da destra, Biraghi realizza in diagonale: 2-0. Avvio fulminante della Fiorentina contro lo Spezia (si gioca a Cesena per i lavori di adeguamento dell'impianto spezzino) e con i liguri sotto choc.

Al 10', però, gli aquilotti hanno la palla buona per accorciare, ma Piccoli si divora un gol solo davanti a Dragowski.

Al 27' è Vlahovic a colpire goffamente di testa su cross del solito Biraghi, spesso lasciato inspiegabilmente solo da Sala. 

La Fiorentina sembra avere la partita in mano, ma (vecchio difetto) non la chiude e così al 39' lo Spezia la riapre: Caceres buca un intervento, Verde va via sulla destra e insacca. Molti dubbi sulla posizione dello spezzino, ma dopo lungo consulto con il Var l'arbitro convalida.

Secondo tempo - Rinfrancati dal gol di Verde, gli aquilotti ripartono con determinazione.  Il tecnico Italiano azzecca tutti i cambi, in particolare inserendo Nzola e Farias.

Al 18', però, Castrovilli manca l'aggancio sotto porta su cross di Lirola e fallisce il gol del 3-1..

Al 22' grosso rischio per i viola: disimpegno sbagliato, Nzola  prende palla e serve Farias che da ottima posizione spara alto. E' il campanello  d'allarme.

I viola, però, di fatto sono spariti dal campo. Cutrone (appena entrato al posto di uno spento Vlahovic) sbaglia un contropiede e al 29' Farias si inventa un gran gol di destro che fulmina Dragowski. Iachini prova a buttare dentro Callejon (esordio in viola dell'ex napoletano) e Pulgar. Al 40' fuori uno  stanco Ribéry per inserire Kouame.

I viola, però. non ci sono proprio e al 92' Nzola va vicino al colpo del ko. Occorreranno presto dei correttivi per evitare di soffrire fino alla fine. Un plauso allo Spezia: con questa grinta la salvezza non è impossibile.

Il tabellino.

SPEZIA (4-3-3): Provedel, Sala (19' st  Ferrer), Chabot, Terzi, Bastoni (32' st Dell'Orco), Acampora, Deiola (19' st Agudelo), Ricci, Gyasi, Verde (19' st Farias), Piccoli (9' st Nzola). Allenatore: Italiano

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Caceres, Milenkovic, Pezzella (27' st Igor); Lirola, Bonaventura (32'st Pulgar), Amrabat, Castrovilli (32' sy Callejon), Biraghi; Ribéry (40' st Kouame), Vlahovic (27' st Cutrone). Allenatore: Iachini

Arbitro: Manganiello di Pinerolo

Reti: 2' pt Pezzella; 4' pt Biraghi; 39' pt Verde; 29' st Farias

Note: ammoniti Deiola, Chabot, Lirola