Genova, 18 settembre 2021 - Non è una Fiorentina spettacolare, ma è una squadra di personalità e con un'identità ben precisa. Il successo dei viola a Genova con il Genoa è figlio della ricerca della vittoria sin dal primo minuto oltre che di una qualità superiore nei singoli e nel collettivo. Terza vittoria consecutiva dei gigliati, trasformati da Italiano che sta costruendo la squadra su basi molto interessanti.  Anche quando Vlahovic è bloccato e non segna, la squadra viola ha altre armi a disposizione e segna con i centrocampisti. Al di là dei singoli (ma certo Callejon e Saponara sembrano completamente rigenerati rispetto al recente passato)  è una grande prova di squadra. Adesso la classifica si fa molto interessante e martedì 21 settembre arriva l'Inter.

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LA CRONACA

Primo tempo - Tre partite in otto giorni (oggi Genoa, martedì Inter, domenica Udinese) ed è normale che il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Italiano, pensi ad alternare i suoi giocatori. Così, nella sfida a Marassi contro il Genoa restano fuori Milenkovic e Torreira per Igor e Pulgar. Sciolto il dubbio in porta: gioca Dragowski. Lo spagnolo Odriozola  sostituisce l'infortunato Venuti, mentre a centrocampo Castrovilli torna titolare dal primo minuto, ma come vedremo, non sarà fortunato. In attacco, il tridente Callejon, Nico Gonzalez e Vlahovic. 

Si gioca, sotto una pioggia battente, Genoa-Fiorentina e i viola sono partiti subito forte. Al 9' ci prova Biraghi da fuori area, palla a lato. Al 15' bello spunto di Gonzalez che salta due avversari, poi viene steso da Criscito. Al 16' la punizione di Biraghi impegna Sirigu in una deviazione in angolo.  L'approccio dei viola è molto buono, con personalità e aggressività. Al 22'  Castrovilli manca la deviazione su un traversone da destra e, in scivolata, sbatte violentemente contro un palo. Il centrocampista viola non ce la fa a proseguire ed entra al suo posto Duncan.

Al 26' occasionissima per il Genoa: pasticcio difensivo dei viola, Destro tutto solo, Dragowski para.

Al 32' Gonzalez in area viene fermato in extremis da Criscito.

Al 40' Bonaventura in area controlla e tira da ottima posizione, ma Sirigu salva la porta genoana.

Secondo tempo - Italiano, costretto nel primo tempo a rinunciare a Castrovilli per infortunio, a inizio ripresa butta nella mischia Saponara al posto di Gonzalez. L'argentino ha giocato un buon primo tempo, ma Italiano preferisce farlo rifiatare. I viola restano aggressivi, ma con meno incisività rispetto al primo tempo.

Al 15', però, grande spunto personale di Saponara e bel gol del viola. Gigliati (meritatamente) in vantaggio.

Genoa sotto choc e al 23' Duncan sfiora il raddoppio con un gran tiro deviato alla grande da Sirigu.. Al 26' contropiede fulminante sfruttato male da Saponara.

Al 35' Saponara salva di testa in extremis. Italiano pensa alla gara di martedì con l'Inter e toglie Vlahovic (marcatissimo e un po' in ombra) che non gradisce decisamente.

Il Genoa è sparito e i viola insistono in contropiede. Al 43' arriva il raddoppio: Biraghi tira, Sirigu respinga di piede, palla a Saponara che serve Bonaventura: diagonale perfetto e viola in paradiso.

Tutto il resto è noia, compreso un rigore concesso al Genoa e realizzato da Criscito al 51'della ripresa.

Il tabellino

GENOA (3-5-2): Sirigu; Vanheusden, Maksimovic, Criscito; Cambiaso (13' st Biraschi), Melegoni (7' st Hernani), Badelj, Rovella, Fares (18' st Kallon); Touré (18' st Behrami); Destro (7' st Pandev).  Allenatore: Ballardini

FIORENTINA (4-3-3): Dragowski; Odriozola (35' st Benassi), Quarta, Igor, Biraghi; Bonaventura, Pulgar (32' st Amrabat), Castrovilli (25' pt Duncan); Callejon, Vlahovic (35' st Kokorin), Gonzalez (1' st Saponara). Allenatore: Italiano

Artbitro: Marinelli di Tivoli 

Reti: 15' st Saponara; 43' st Bonaventura; 51' st Criscito

Note: ammoniti Touré, Criscito, Biraghi, Vanheusden, Odriozola, Quarta, Behrami, Kokorin