Firenze, 18 novembre 2019 - La voragine scoperta nel sottosuolo del Lungarno Generale Diaz riapre il pericolo smottamenti lungo le rive dell'Arno. L'intervento dei vigili del fuoco effettuato ieri pomeriggio per una fuga di gas ha portato alla scoperta di una cavità di dimensioni ragguardevoli nella quale si è accumulato il gas. La cavità sotto la pavimentazione stradale è stata creata con tutta probabilità da un passaggio di acqua proveniente dal fiume e tale passaggio di acqua avrebbe portato anche alla rottura del tubo, da cui è partita la perdita di gas. Sono ancora incorso gli interventi di vigili del fuoco, Toscana Energia e Genio civile Valdarno superiore per capire le cause che hanno generato questa voragine nel sottosuolo. Intanto è stata confermata la chiusura del Lungarno Diaz, sia al traffico che al passaggio dei pedoni.

Sul posto oggi pomeriggio sono intervenuti il sindaco di Firenze Dario Nardella, l'assessore regionale all'ambiente e alla difesa del suolo Federica Fratoni e il responsabile del Genio civile Valdarno superiore Fabrizio Radicchi. Nardella ha così riassunto i fatti: "C'è stata una perdita di gas significativa che ha portato i tecnici di Toscana Energia a scavare nella sede stradale. Nel corso degli scavi i tecnici si sono resi conto della presenza di una cavità di dimensioni ragguardevoli. Non abbiamo al momento le dimensioni esatte di questa cavità nella quale si è accumulato il gas. I tecnici di Toscana Energia e i vigili del fuoco sono al lavoro per completare l'operazione di svuotamento della cavità dal gas. Poi si potrà sapere qualcosa di più preciso su tutti gli altri temi". "Ho parlato con il governatore della Toscana Rossi e abbiamo concordato di agire in somma urgenza grazie ai fondi di cui la Regione dispone, fondi connessi alla situazione di calamità naturale che sta riguardando le rive dell'Arno. Il Lungarno Diaz rimarrà chiuso in attesa di capire l'entità di questo buco nel sottosuolo e ripristinare la sicurezza e la distribuzione di energia, acqua e gas. In tema di viabilità, non ci saranno cambiamenti. Siamo comunque al lavoro con un tavolo tecnici a cui partecipano tutti gli enti interessati".