
In via del Roncolino i residenti lamentano un’occupazione abusiva
I pitbull abbandonati in delle specie di gabbie improvvisate, una situazione di degrado per la quale è stata coinvolta nuovamente la proprietà. Siamo nella zona di via del Roncolino, dove l’altro pomeriggio sono arrivati per incontrare i residenti sia l’assessore alla polizia municipale, Lorenzo Vignozzi che il vicesindaco, Yuna Kashi Zadeh. L’obiettivo era parlare con le persone che vivono in quella zona, che sono tornati a vivere delle difficoltà dopo l’arrivo di due nordafricani con i loro cani che incutono timore ai residenti. L’area è quella ex Margheri, ora proprietà Leroy Merlin, al confine con il comune di Firenze. "Abbiamo incontrato i residenti – ha detto Vignozzi – che in questo periodo ci hanno segnalato situazione di forte disagio nella zona. Assieme a loro abbiamo percorso la via e discusso degli interventi da mettere subito in atto con il privato titolare dell’area per rimettere in sicurezza l’area". Durante l’incontro una pattuglia della polizia municipale, ha perlustrato l’area e ha fermato e identificato un uomo. Sono intervenuti anche i Carabinieri della compagnia di Scandicci per capire quale fosse effettivamente la situazione. Nell’area è stato trovato anche un motociclo rubato poco tempo a Firenze che, dopo gli opportuni controlli è stato prontamente restituito dai vigili al legittimo proprietario. Se è chiaro che non ci sono più le occupazioni selvagge dei mesi scorsi, è altrettanto evidente che non è possibile tollerare neanche la prepotenza di questi due soggetti che lasciano i loro cani pericolosi nella zona. Liberi soprattutto la notte. E non è la prima volta che i cittadini se li trovano davanti pronti a ringhiare.
L’assessore Vignozzi insieme agli agenti e ai militari si è avventurato all’interno dell’area del Roncolino; l’obiettivo è spingere con la proprietà per prendere provvedimenti. Tramontata l’idea di farne un centro brico, Leroy Merlin avrebbe puntato sul welfare, favorendo il subentro di un soggetto che realizzerà nell’area una rsa da trecento posti più un centro anziani. Un progetto che prevede anche la riqualificazione del terreno e soprattutto l’integrazione con un altro progetto che su Firenze si fa desiderare non poco, ossia la sistemazione dell’ex caserma dei Lupi di Toscana. In attesa della riqualificazione vince il degrado.
Fabrizio Morviducci