Borgo San Lorenzo (Firenze), 20 febbraio 2021 - Scossa di terremoto nel primo pomeriggio di sabato 20 febbraio in provincia di Firenze. La scossa, di 3.1 gradi Richter, è stata avvertita in diverse zone della provincia e del capoluogo.

L'epicentro è stato in Mugello, tra Borgo San Lorenzo e Vicchio, zona già teatro di un terremoto nel dicembre 2019 che provocò diversi danni e bloccò per giorni un'intera zona. L'epicentro esatto è stato a Santa Maria a Vezzano, frazione del comune di Vicchio. In questa nuova scossa di oggi 20 febbraio non si segnalano danni a persone o cose. Si è attivata la Sala Operativa della Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze per le verifiche di rito. 

Ma torna comunque la paura in Mugello, dopo il terremoto di ormai oltre un anno fa. Molti abitanti della zona sono andati con la mente a quei giorni di paura e incertezza. Subito dopo la scossa molti cittadini sono usciti dalle loro abitazioni. Il presidente della Regione Eugenio Giani si è messo in contatto con i sindaci della zona. "C'è stato un grande boato - dice il presidente - Non si registrano danni ma continuiamo a monitorare la situazione con la Protezione Civile". 

 

Che non risultino criticità lo confermano anche dal mondo del volontariato. "Siamo usciti immediatamente - dicono dalla Vab Valdisieve - con una squadra, Defender 85, per verifica e controllo sui territori comunali di nostra competenza. Al momento non risultano criticità". 

"La Protezione Civile - dice il sindaco di Scarperia San Piero Federico Ignesti - sta monitorando insieme alle forze dell'ordine se ci sono stati danni al momento sembrerebbe di no. La scossa è stata udita distintamente". 

Di "botta forte" parla il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni. Anche qui non si registrano danni ma ovviamente, spiega il primo cittadino, le verifiche saranno approfondite per capire se ci sono stati danni strutturali.