"Nonostante le parole del Santo Padre, e del sovraffollamento delle carceri e dell’esposizione al contagio, registriamo che nessuna presa di coscienza della politica. Nello stesso momento si continuano a ritardare le risposte necessarie e urgenti oltre ad una scarsa sensibilità istituzionale al problema del contagio per cui si sta vivendo un momento davvero difficile nel carcere di Sollicciano. Abbiamo chiesto una serie di dati all’amministrazione penitenziaria, ma ad oggi “solo silenzio”". Lo sostiene il segretario generale regionale della UIL-PA polizia penitenziaria, Eleuterio Grieco, che continua: "Siamo davvero preoccupati della salute di tutti, poiché si continua a sottovalutare il problema del rischio contagio all’interno e registriamo una diffusa leggerezza".