Decisivo l'intervento degli agenti
Decisivo l'intervento degli agenti

Firenze, 9 aprile 2018 - Gli investigatori della polizia hanno ricostruito in parte e pur con alcune discrepanze, la notte folle di due ragazzine rispettivamente di 14 e 17 anni. Erano andate a mangiare una pizza, ma all’appuntamento fissato coi genitori per tornare a casa, intorno alle 22, loro non c’erano. Sono state ore d’ansia per i genitori delle due ragazzine di 14 e 17 anni alla fine ritrovate verso le prime ore del pomeriggio di sabato in via del Rosso Fiorentino. Alcuni controrni restano ancora da chiarire ma al momento sembra che nn sia avvenuto nulla di grave. In un primo momento i genitori erano terrorizzati per un presunto rapimento a sfondo sessuale da parte di alcuni nordafricani. Invece le cose sembra siano andate in maniera diversa.

Le due giovani, che frequentano la stessa scuola superiore pur se in classi diverse, avevano fissato di trascorrere qualche ora insieme in una pizzeria di Scandicci. La quattordicenne verso le 21,30 aveva chiamato la madre per sapere se poteva dormire con la sua amica. La madre aveva detto di no, motivando il rifiuto. Le ragazzine non si erano presentate all’appuntamento col padre che le doveva ripoprtare a casa. L’uomo le ha cercate ovunque poi ha dato l’allarme alla polizia forte di una testimonianza, l’unica che avevano, secondo la quale le minorenni avrebbero preso il tram in direzione Firenze. Nel frattempo sono state allertate anche tutte le altre forze dell’ordine ed è partito il tam tam sui social. I familiari hanno passato la notte in bianco a cercare per Firenze le giovani; ugualmente i rappresentanti delle forze dell’ordine, polizia in testa hanno raddoppiato gli sforzi. Verso le 9 del mattino la piccola è stata notata in compagnia di un nordafricano.

«Stavamo andando a comprare un pollo arrosto» racconterà la ragazzina agli agenti. E’ sempre apparsa tranquilla comunque sia lei che l’amica più grande. Hanno raccontato, separatamente la stessa versione. Con la tramvia, la notte, sono arrivate alla stazione e da Mc’Donalds hanno fatto amicizia con alcuni con i quali hanno trascorso qualche ora. Non è successo nulla. Poi si sono salutati. Più tardi le ragazze hanno incontrato un altro extracomunitario che le ha invitate a casa sua. Loro ci sono andate, ma non sarebbe successo nulla. Intanto la polizia è riusicta a incrociare le celle telefoniche e qualche ora dopo le ragazze sono state rintracciate. I magrebini trovati con loro sono stati denunciati solo per inosservanza alle norme sul soggiorno.

am ag