Firenze, 19 maggio 2016 - Non semplici pagine, non semplici parole, non semplici storie. Ma qualcosa di più profondo, e autenticamente emozionante. Sono i racconti scritti di proprio pugno dagli angeli dei trapianti. Da coloro che trasportano, da una parte all’altra della terra, in qualsiasi momento ce ne fosse bisogno, la speranza e la vita. Ora raccolti in un libro speciale e prezioso, intitolato ‘Vite per la vita’, e presentato dal presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani in sala Gonfalone di palazzo Panciatichi, alla presenza di personalità del mondo medico-scientifico e di molti volontari del Nucleo operativo protezione civile, che tra queste pagine hanno scelto di raccontare le loro missioni in giro per il mondo, in un testo “coordinato” dal responsabile del Nopc di Firenze, Massimo Pieraccini, edito da Tassinari.

“Ogni storia è intrisa di vita e solidarietà – spiega Pieraccini - e vuole far capire che i protagonisti delle missioni salvavita sono persone assolutamente normali che hanno condiviso, e ne vogliono rendere partecipi i lettori, la scelta del "dono". Da queste pagine emerge una realtà spesso omessa e dimenticata: si parla sempre di chi dona, di chi ha bisogno di un trapianto, spesso dei medici che lo eseguono. Poca attenzione si presta a chi corre da una parte all'altra del pianeta, e che materialmente rende possibile il trapianto. Ecco, questo libro vuol fare emergere proprio questa realtà: e cioè che quando un donatore offre e un malato, spesso senza scampo, riceve: fra l'uno e l'altro c’è il volontario con il suo box termico e mille difficoltà da affrontare e superare per rendere concreta questa speranza. Questi spaccati di vita ora sono qui, in questo libro che è scritto da noi volontari che in oltre venti anni abbiamo contribuito a salvare oltre ottomilacinquecento vite”.

“E mi auguro anche – sottotolinea il presidente del Nucleo Operativo di Protezione Civile, Massimo Pieraccini - che la lettura di questo libro si trasformi in uno stimolo alla donazione, tema su cui è sempre necessario mantenere alto l’impegno”. Un libro di raro pregio dunque, che racconta anni di missioni, di volontariato, di intenso lavoro al servizio della vita, ossia dei viaggi a servizio della salute e della vita di tante persone, in ogni parte del mondo: da New York a Gerusalemme, da Piombino a Colonia, da Honolulu a Barcellona. Sono solo alcune delle tappe toccate dai volontari del Nopc, l’organizzazione che si occupa della logistica dei trapianti.

“Questi angeli dei trapianti – spiega Giani – sono un miracolo tutto fiorentino, nato nel 1993, e oggi una realtà così preziosa da non poterne più fare a meno, che ci rende orgogliosi di appartenere a questo territorio”. Il meglio della nostra terra ha dunque il volto dei settanta volontari del Nucleo Operativo di Protezione Civile di Firenze – Logistica dei trapianti, che ogni anno compiono nel mondo tra 500 e 600 missioni di trasporto di midollo osseo e cellule, necessarie a portare altrettanti trapianti e ridare così vita a persone malate di leucemia. Questa pubblicazione, che raccoglie le testimonianze di chi ha deciso di scendere in campo per aiutare il prossimo, è dunque il migliore dei modi di festeggiare gli oltre venti anni di un’attività che è punto di riferimento in Italia per il trasporto di organi solidi quali cuore, polmoni, fegato e reni. “Un esempio che scalda il cuore – ricorda Giani - un esempio concreto di come in silenzio, fuori dal clamore, ci sia chi è pronto ad entrare nelle vite degli altri per riportarvi la speranza”.