Firenze, 20 settembre 2021 - L’Estate Fiorentina non si ferma e, per inaugurare la nuova serie di eventi dal titolo “Serate di Settembre”, il sindaco Dario Nardella ha fatto gli onori di casa. Al Mercato Centrale di San Lorenzo il primo cittadino, insieme al cantautore Paolo Vallesi, è salito sul palco nella doppia veste di cittadino e di musicista per l’evento “Parlare di Firenze tra noi”, un momento pensato appositamente per la cittadinanza. I due, infatti, hanno raccontato Firenze a 360 gradi, come semplici cittadini nati e cresciuti nel capoluogo, con aneddoti, impressioni e considerazioni, e si sono alternati in momenti musicali al violino e al pianoforte.

L’evento è stato organizzato al Mercato Centrale proprio per ribadire l’idea di attaccamento al territorio e ai luoghi storici della città, quale è la sede di uno dei mercati più antichi. I partecipanti potevano accedere solo su invito e presentando il Green Pass. Al loro ingresso è stato servito un rinfresco, offerto dallo Storico Mercato Centrale e delle botteghe di San Lorenzo.

“Per il primo anno abbiamo deciso di organizzare all'interno del nostro mercato l'Estate fiorentina. Si tratta di un modo per accendere le luci sul quartiere di San Lorenzo e offrire ai residenti dei momenti di intrattenimento alternativi - afferma Massimo Manetti, presidente del consorzio dello Storico Mercato Centrale -. È importante che i fiorentini tornino a vivere il centro e il nostro mercato, in questo modo, vuole attestarsi sempre di più come luogo della città e per la città”.

A fare da cornice all'iniziativa un'esposizione di mezzi di mobilità verde a cura di Rugi Motori. La serie d’incontri a San Lorenzo proseguirà anche la settimana prossima: Il secondo appuntamento, aperto a tutti, sarà in piazza del Mercato Centrale il 27 settembre alle 20.30. Gli studenti di alcuni istituti fiorentini, sotto la guida dalla nota compagnia “Il Paiolo”, si esibiranno in una estemporanea di pittura: “Artisti in piazza. Una sera a Firenze”. I ragazzi, chi con i gessetti, chi con la pittura o gli acquerelli e ispirandosi a correnti diverse, cercheranno di interpretare San Lorenzo dando vita a schizzi, disegni e bozzetti.