Rocco Siffredi parla del film  che girerà  a Firenze
Rocco Siffredi parla del film che girerà a Firenze

Firenze, 25 febbraio 2017 - IL TOTO-LOCATION è già partito. Ma sulla camera con vista (a luci rosse) che, come anticipato ieri, sarà trasformata nel set dell’ultimo film hard diretto da Rocco Siffredi, le bocche di regista ed entourage restano cucite. Unica certezza: lo scorcio mozzafiato sull’Arno e su Ponte Vecchio che sarà fil rouge e cornice del suo debutto erotico fiorentino.

Nel frattempo, lui, il re del porno che nel lungometraggio oltre a (s)vestire i panni dell’attore siederà anche dietro la cinepresa, si trova nel suo villino di Budapest dal quale sta finendo di mettere a punto idea e copione. E intanto si prepara a diventare il padrino di Firenze Sex, il festival dell’eros che dal 16 al 19 marzo a Calenzano. Con il pensiero fisso alla nostra città che definisce «meravigliosa come le ragazze toscane – commenta – anche se le fiorentine hanno una marcia in più».

Siffredi, perché proprio il Ponte Vecchio come sfondo per un film hard?

«Ormai sono anni che produco film nei miei studi a Budapest dove ho aperto anche la Rocco Accademy. L’anno scorso durante la Fiera ho alloggiato in una bellissima palazzina con vista Ponte Vecchio. Qui ho avuto l’ispirazione di girare qualche scena o ancora meglio un film. Poi l’amicizia nata con il proprietario dell’immobile ha fatto il resto».

Quando il via alle riprese?

«L’intenzione è quella di realizzare tutto durante i giorni della fiera Firenze Sex».

Non ha paura che la scelta della location possa dare scandalo?

«La parola scandalo la sento pronunciare soltanto in Italia. Perché come possiamo pensare che nel 2017 sia uno scandalo girare delle scene o un film hard in una città bellissima come Firenze? Per me gli scandali sono bel altri...».

Immagino quali...

«Quando accendo la televisione da Budapest e nominano l’Italia si parla solo e soltanto di scandali politici».

Fiera a parte, anche in passato si era spinto in riva d’Arno…

«Se penso a Firenze, penso alla mitica Patrizia Grazzini, in arte Ursula Cavalcanti: fiorentina doc scomparsa a soli 40 anni. Una grande perdita per il mondo del porno. Ho sempre amato questa città e ora tornarci da regista e da padrino della fiera di cui porta il nome mi rende molto felice. Firenze è molto romantica come città ma dietro a quel romanticismo si nasconde tanta fantasia erotica. Dietro quella simpatia di voi toscani c’è in realtà un desiderio di lussuria sfrenato che fa parte della vostra personalità».

Quale «copione» immagina?

«Uno scrittore fiorentino di grande fama vaga per le vie di Firenze per ritrovare la propria ispirazione perduta ormai da tempo. Finché l’incontro con delle giovani donzelle e una misteriosa donna dalle sembianze maschili lo ricondurrà nella via della saggezza e dell’ispirazione. Il resto è da vedere».

E un cast tutto made in Florence…

«Gli attori saranno rigorosamente toscani anche per sottolineare l’accento dei fiorentini. Ma punteremo anche sulla storicità dei luoghi e delle scene riprodotte con delle riprese anche per il centro storico di Firenze.

Film hard e storia, il binomio è azzardato...

« Vede la storia del sesso inizia dall’origine dell’uomo. Anche il grande Lorenzo il Magnifico, Signore di Firenze era un grande donnaiolo. Ricordo soltanto che ha avuto 7 figli e non si sa quante amanti. Quindi la storia si può trasmettere anche dal porno. Curando nei minimi dettagli scenografie, ambientazioni e costumi dei personaggi. Questo film con un tratto della Firenze rinascimentale avrà molti elementi storici e chissà...questo potrebbe essere solo il primo di una serie di film a Firenze...