REDAZIONE FIRENZE

Il gruppo "spaccate" raggiunge quota 100

A Firenze aumentano le spaccate alle auto tra piazza Vittorio Veneto e lungarno Vespucci, con danni e paura tra i residenti. Gruppi su Facebook segnalano l'escalation.

I vetri sul sedile posteriore della centesima auto fotografata dal gruppo «Spaccate in piazza Vittorio Veneto»

I vetri sul sedile posteriore della centesima auto fotografata dal gruppo «Spaccate in piazza Vittorio Veneto»

FIRENZE

Un’altra auto danneggiata tra piazza Vittorio Veneto e lungarno Vespucci fa salire il bilancio delle spaccate a 100, ma il computo sta salendo anche mentre scriviamo.

Sono quelle registrate a partire dal 1 settembre dalla pagina Facebook "Spaccate piazza Vittorio Veneto". A fare la triste scoperta un abitante che, arrivato in piazza, ha trovato il solito tappeto di vetri a terra. Subito dopo il passaparola e poi la notizia sui social: raggiunta quota 100.

Un episodio non nuovo, giurano i residenti che stanno preparando un copioso dossier fotografico che si arricchisce giorno dopo giorno di nuovi scatti. In tutti i casi, come al solito, centinaia di euro di danni con l’obiettivo di portar via qualche spicciolo. Sono tante le persone che hanno già fatto più di una denuncia per i danni subiti, poi c’è chi ha deciso di non riparare il vetro lasciando il finestrino con una busta nera di quelle della spazzatura e chi sta correndo ai ripari con antifurti o addirittura cartelli che facciano da deterrente. "In questa macchina non c’è niente da rubare. Per favore non rompere il vetro", scrivono in preda alla disperazione alcuni residenti dell’Oltrarno.

E’ quello che ha fatto anche Gherardo Cencioni, abitante di viale Fratelli Rosselli, che per dieci volte ha dovuto fare i conti con finestrini e specchietti in frantumi. Nonostante ciò Cencioni non riesce proprio ad abituarsi all’immagine dei vetri a terra sotto casa: "Io ho messo un cartello ‘Mi avete già derubato dieci volte, quindi l’auto non contiene niente’. Non ne possiamo più. Non si può vivere in queste condizioni". Gherardo la sua zona l’ha vista cambiare tanto, negli ultimi tempi. "Dal 2018 la situazione è sfuggita piano piano di mano fino a questo momento, uno dei peggiori in assoluto. Abbiamo tutti paura a lasciare la macchina parcheggiata".

Anche per questo, per segnalare l’escalation è natoil gruppo Facebook Spaccate piazza Vittorio Veneto dove gli aggiornamenti sono quotidiani e dove certi episodi sono pure diventati virali, come il furto in diretta con il ladro che se ne infischia della presenza del cittadino che filma.

In San Jacopino non va meglio: tra via Galliano via del Ponte alle Mosse sono sei le auto spaccate nelle ultime 24 ore. "Noi non ne possiamo più, siamo ostaggio di una banda di malviventi" conclude Simone Gianfaldoni, presidente del comitato Cittadini attivi San Jacopino.

ross.c.