La "sfera" realizzata per "Luce!" (foto Giuseppe Cabras/New Pressphoto)
La "sfera" realizzata per "Luce!" (foto Giuseppe Cabras/New Pressphoto)
Firenze, 27 agosto 2021 - Cercare la luce che è dentro di noi. La società sta cambiando, e, con essa, le priorità e i diritti da tutelare, così "Luce!", il progetto digitale del gruppo QN - Quotidiano Nazionale dedicato a diversità, inclusione e sostenibilità, ha deciso di sposare l’appello lanciato dal Ceo di WePlanet, Paolo Cassarà. E una delle cento "sfere", simbolo della difesa del pianeta, che...

Firenze, 27 agosto 2021 - Cercare la luce che è dentro di noi. La società sta cambiando, e, con essa, le priorità e i diritti da tutelare, così "Luce!", il progetto digitale del gruppo QN - Quotidiano Nazionale dedicato a diversità, inclusione e sostenibilità, ha deciso di sposare l’appello lanciato dal Ceo di WePlanet, Paolo Cassarà. E una delle cento "sfere", simbolo della difesa del pianeta, che saranno esposte a Firenze e Milano fino all’8 novembre nell’ambito dell’iniziativa "100 globi per un futuro sostenibile" a cura di Beatrice Mosca, è proprio dedicata a Luce!.

In quel crocevia di attese, addii, ritorni e grigia quotidianità che è la stazione di Santa Maria Novella, da ieri mattina i pendolari hanno incontrato tra stupore e curiosità tre grandi sfere, situate nel piccolo giardino affacciato davanti ai primi binari della ferrovia: tra "Energia Empatica", creata da Theo Carminati e Riccardo Zanazzi con il contributo di Volkswagen Firenze, e "Uman" di Tocca, sponsorizzata da Milano Centrale, c’è "Aka.Luce", un’idea nata dalla collaborazione tra la giovane artista messicana Cecilia Maafs Pérez Gil e il nostro giornale: l’opera, realizzata in alluminio, il metallo più presente sul pianeta, e cartapesta, omaggio alle tecniche di costruzione delle sculture pagane e popolari, è un arcipelago frastagliato di crateri, da cui emergono collage decorati costituiti da fotografie di persone di ogni età, provenienza, identità sessuale e dalle immagini dei grandi cortei contro il razzismo, le discriminazioni di genere e i totalitarismi che hanno attraversato il mondo intero.

Accanto ai volti degli uomini e delle donne, sono affiancati i simboli del lavoro, della green economy, dell’unione e della lotta per i diritti, con la parola "Luce", scandita in varie lingue, che assurge a simbolo universale del superamento di ogni barriera fisica, politica, culturale e religiosa tra gli esseri umani. Il globo sarà battuto con le altre 99 sfere all’asta benefica organizzata da Sotheby’s il 27 novembre, il ricavato sarà devoluto in beneficenza.