
In scena il concerto scenico dalla tragedia di Shakespeare firmato da Latini
Riparte dal capoluogo toscano la tournée del nuovo spettacolo di Roberto Latini: ’Giulietta e Romeo. Stai leggero nel salto’. Dopo il debutto al Festival Inequilibrio di Castiglioncello, il ’concerto scenico’ tratto da Shakespeare, diretto e interpretato da Roberto Latini, con Federica Carra, sarà a Firenze dal 25 al 28 settembre, tutte le sere alle 19, nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2024. Ad accogliere questo nuovo lavoro sarà l’aula magna del Liceo Artistico di Porta Romana (piazzale di Porta Romana, 9) in continuità con la ricerca della Compagnia di luoghi sul territorio non dedicati alle attività teatrali. Nell’anno in cui festeggia i 100 anni della sua sede, lo storico liceo fiorentino ospita per la prima volta una rappresentazione teatrale e apre così in orario serale le porte al pubblico. "Quella di Romeo e Giulietta è anche la tragedia dell’occasione dell’amore – spiega Latini – la tragedia del futuro mancato, di quello che sarebbe stato consolante anche se fosse rimasto indefinito, o soltanto accennato, raccontato da altri, lasciato immaginare, come una porta socchiusa attraverso cui intravedere luce e tempo. Romeo e Giulietta si portano dietro, da sempre, quella nostalgia che certe volte la vita riserva a sé stessa, in qualche sfumatura, un pensiero improvviso, un ricordo; quella sensazione di sapere già quale sia la delusione che si accomoda sull’altro piatto della bilancia quando valutiamo le grandi occasioni. Alla fine, ci dispiace sempre che vada così; ci dispiace che la loro storia sia incapace di un’invenzione che ci regali un lieto fine; ci dispiace che somigli così tanto alla verità quando è brutale, ingenerosa, quando la si sapeva già; ci dispiace di averlo conosciuto già quel dispiacere, quando siamo stati lontani dal poterci rinnovare, dal poterci provare, quando uno dei nostri sentimenti preferiti è restato in un vuoto desolante, tanto più grande quanta più gioia s’era tuffata nella vita".
Latini ha costruito questo nuovo lavoro partendo dal testo di Shakespeare attraversando le poche scene in cui Romeo e Giulietta sono insieme. Cinque quadri suonati nelle parole che Romeo dice a Giulietta e quelle che Giulietta dice a Romeo. Loro due soli. Dalle suggestioni del testo, dai sentimenti universali di due giovani innamorati, è nata l’idea di collocarlo all’interno di una scuola, in uno spazio dove la storia dell’amore più raccontato di sempre possa riecheggiare ancora e ancora.
L’ingresso è gratuito ma i posti sono limitati, per questo occorre prenotarsi scrivendo a [email protected]