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12 mag 2022

Fs, prossima fermata Guidoni Venti milioni per realizzarla

Nascerà nella zona fra viale XI Agosto, viale Luder e via degli Astronauti. I collegamenti con la tramvia. Giani: "Fondi nazionali per risposte al territorio"

lisa ciardi
Cronaca
Venti milioni di fondi nazionali collegati al Pnrr per la fermata ferroviaria Guidoni
Venti milioni di fondi nazionali collegati al Pnrr per la fermata ferroviaria Guidoni
Venti milioni di fondi nazionali collegati al Pnrr per la fermata ferroviaria Guidoni

di Lisa Ciardi

Venti milioni di euro per la nuova fermata ferroviaria Guidoni, a Firenze.

Sono stati annunciati ieri dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani nella conferenza stampa organizzata per fare il punto sul Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza. In realtà i fondi per la fermata Guidoni non derivano dal vero e proprio Pnrr, ma da risorse nazionali comunque collegate al Piano, come i 95 milioni per combattere l’erosione costiera e i 49 milioni per il nuovo ponte tra Signa e Lastra a Signa.

Prevista da tempo, la nuova fermata ferroviaria prevista in fondo a viale Guidoni dovrebbe nascere all’altezza dell’area dedicata al check point dei bus turistici, nella zona compresa tra viale XI Agosto, viale Giovanni Luder e viale degli Astronauti.

È prevista lungo la linea ferroviaria già in funzione, grazie a due banchine della lunghezza di 250 metri, dotate di scale, ascensori, pensiline e arredi.

Dalla quota della banchina ferroviaria è prevista la possibilità di realizzare alcune passerelle per l’attraversamento degli stessi viale Guidoni e viale XI Agosto, insieme a percorsi di collegamento con le fermate Guidoni e Montegrappa della linea T2 Vespucci della tramvia.

In base al progetto, la futura fermata sarà quindi estremamente "integrata", ovvero collegata a potrà quindi facilmente raggiungere l’aeroporto, il vicino parcheggio scambiatore, ma anche l’autostrada e, tramite il ponte all’Indiano, la Fi-Pi-Li.

Sarà facile anche raggiungere la Piana con mezzi pubblici e privati, oppure andare rapidamente nel centro di Firenze o all’ospedale di Careggi usando la tramvia.

"Più che grandi infrastrutture pubbliche – ha detto ieri il presidente Giani commentando i fondi del Pnrr e delle altre linee di finanziamento – vediamo una capacità polverizzata di dare risposte sul territorio. Ora si tratta di potenziare il personale tecnico negli enti locali, dai Comuni alla Regione".

"Da primi anni 2000 al 2019 – ha aggiuntoil governatore della Toscana – i fondi dedicati alle opere pubbliche si erano progressivamente ridotti, insieme al personale dedicato. Ora, vista l’iniezione di risorse, si tratta di poter assumere".

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