C’è un nuovo ecografo all’ospedale di Ponte a Niccheri

E' il prezioso dono della Fondazione Santa Maria Nuova Ets. Permetterà di sottoporre i pazienti a ecografie multiarea senza spostarli dai loro letti

La consegna del nuovo ecografo "bed side" a Ponte a Niccheri

La consegna del nuovo ecografo "bed side" a Ponte a Niccheri

Bagno a Ripoli (Firenze), 04 aprile 2024 - Vale oltre 30 mila euro il prezioso ecografo di ultima generazione entrato nelle disponibilità dell'ospedale Santa Maria Annunziata di Ponte a Niccheri. E' un dono della Fondazione Santa Maria Nuova Ets grazie a una campagna di raccolta fondi e al contributo di numerose aziende private. L’apparecchiatura permetterà di svolgere molte attività a scopo clinici: consentirà di eseguire ecografie cliniche al letto del malato h24 e per 7 giorni su 7 (“bed side”) senza che vi sia la necessità di dover spostare i pazienti rischiando di “perderli di vista” nelle situazioni di criticità clinica; offrirà la possibilità di effettuare ecografie multiarea, ossia cuore, polmone, addome, articolazioni, vasi, tessuti molli; permetterà di effettuare importanti procedure eco guidate al letto del paziente; fornirà un importante supporto per tutte le decisioni cliniche; permetterà un'ottimizzazione delle risorse riducendo l’utilizzo del personale di trasporto per spostare il paziente verso i servizi diagnostici. Alla consegna dell'ecografo, avvenuta al quarto piano dell'ospedale di Ponte a Niccheri all’Unità operativa di Medicina Interna II, hanno partecipato Giancarlo Landini, presidente Fondazione Santa Maria Nuova Ets, Enrico Benvenuti, direttore Dipartimento di Medicina Multidimensionale, Elettra Pellegrino, direttore sanitario del presidio ospedaliero, Andrea Bribani, direttore di Medicina Interna Serristori e Santa Maria Annunziata II. “L’acquisto del macchinario si è reso necessario per permettere la sostituzione di un ecografo in utilizzo ormai da anni all’ospedale di Ponte a Niccheri - ha detto Giancarlo Landini, presidente della Fondazione Santa Maria Nuova Ets -. L’importanza di potersi dotare di una strumentazione diagnostica adeguata va incontro alle esigenze registrate dai medici internisti che utilizzano la “ecografia clinica bed side” come strumento clinico imprescindibile al letto del paziente. Ringraziamo le aziende che con le loro donazioni hanno permesso l’acquisto di un ecografo tecnologicamente avanzato, che sarà un valido supporto per i medici e per i pazienti”.