PIER FRANCESCO NESTI
Cronaca

Alluvione: più sicurezza idraulica : "A Fornello nuove casse d’espansione"

Dopo la piena di novembre il Consiglio approva il Poc. Tagliaferri: "Calato il consumo di suolo"

Alluvione: più sicurezza idraulica : "A Fornello nuove casse d’espansione"

Alluvione: più sicurezza idraulica : "A Fornello nuove casse d’espansione"

Approvato dal consiglio comunale (con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione di Pd e centro-destra) il nuovo Piano operativo del Comune. Un documento, come ha detto il sindaco Tagliaferri, che segna la chiusura di una stagione urbanistica iniziata nei primi anni Duemila". Un Piano che guarda anche alla drammatica alluvione di novembre. "Siamo di fronte a un risultato – ha detto il sindaco – raggiunto nonostante le difficoltà. Fra i temi principali del nuovo Piano operativo spiccano il contenimento del consumo di suolo e il rafforzamento della sicurezza idraulica del territorio, con la previsione di nuove casse di espansione nella zona di Fornello. Non solo perché il dimensionamento di metri quadrati al suolo sarà ridotto del 70% rispetto al Piano strutturale del 2018". E ancora: "Attenzione è stata riservata alla ricerca di soluzioni innovative e rispettose dell’ambiente. Un esempio significativo è la previsione dell’infrastruttura verde di connessione ecologica ‘Greenline’, lungo il completamento della Circonvallazione ovest. Il Piano si pone inoltre l’obiettivo di migliorare la qualità e la distribuzione dei servizi di interesse pubblico, con le previsioni di un nuovo polo scolastico nella zona di Capalle e l’ampliamento del polo sportivo di via Barberinese, dove nascerà una vera a propria Cittadella dello sport".

"Il nuovo Piano – ha detto Lorenzo Loiero (Pd) - contiene tutti gli elementi significativi del Piano strutturale approvato dalla scorsa maggioranza: dalla tutela ambientale all’incentivazione degli interventi di riqualificazione urbanistica e allo sviluppo infrastrutturale. Quindi nessuna novità significativa o di discontinuità, segnoche il lavoro fatto era stato buono. Ci siamo e astenuti perché apporteremo attraverso la fase delle osservazioni il nostro punto di vista su alcune norme di governo e perché non riteniamo opportuno avere reso edificabili molte aree alluvionate a discapito di altre che invece non lo sono state".