Firenze, aiuti ai negozi fuori dal centro storico: contributi fino a 1000 euro

Palazzo Vecchio stanzia 250mila euro per offrire un sostegno economico a commercianti e artigiani che non hanno accesso ai contributi del governo: ecco dove scaricare il bando e come richiedere il contributo

Negozio

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Firenze, 30 novembre 2020 - Una vera e propria boccata d'ossigeno per tante attività fuori dal centro storico che stanno pagando un prezzo altissimo dalla chiusura forzata del lockdown. Si tratta di un contributo del Comune destinato ai negozi che non sono in zona A e non possono quindi beneficare quindi dei fondi del decreto agosto stanziati dal governo in favore delle attività economiche che sono nella zona A delle città d’arte. Si tratta di contributi fino a 1.000 euro che saranno assegnati tramite un bando che è stato pubblicato oggi in favore di negozi fuori dalla zona A che hanno sostenuto o stanno per sostenere spese per progetti di riqualificazione, per potenziamento servizi online, per attivazione di consegna a domicilio o per altri interventi anche strutturali.

Lo ha stabilito Palazzo Vecchio con una delibera dell’assessore al bilancio e al commercio Federico Gianassi approvata nei giorni scorsi con la quale sono stati stanziati 250mila euro per gli esercenti delle zone non A. “Un aiuto economico per commercianti e artigiani che non possono avere accesso ai contributi del Governo” ha spiegato Gianassi. “Daremo una mano a chi non ha l’attività in zona A attraverso uno stanziamento di 250mila euro che abbiamo appena inserito in bilancio 2020. Sappiamo che la situazione è difficile e questo intervento non risolverà tutti i problemi ma è uno sforzo importante che facciamo per aiutare le botteghe”. 

Da oggi il bando per richiedere i contributi è online. Per richiederlo gli esercizi commerciali fuori dalla zona A individuata dal piano urbanistico devono presentare richiesta per un contributo massimo di mille euro fino a coprire il 75% delle spese sostenute (tutte le info sul bando sono qui https://www.comune.fi.it/pagina/amministrazione-trasparente/sovvenzioni-contributi-sussidi-e-vantaggi-economici ). Le spese che possono ricevere il finanziamento sono legate al miglioramento e alla promozione, come ad esempio l’attivazione dei servizi cashless, lavori di ristrutturazione, attivazione di servizi di consegna a domicilio o la promozione on line. Per sapere se l’attività economica si trova o meno nella “zona A” di Firenze Palazzo Vecchio ha messo a disposizione un link della rete civica (http://webru.comune.fi.it/webru ) dove cliccando sulla mappa interattiva si individua la classificazione urbanistica di dove si trova il negozio. Le attività di impresa e di vendita di beni e servizi al pubblico che si trovano invece in “zona A” possono richiedere il contributo a fondo perduto del Governo i cui dettagli sono rintracciabili sul sito dell’Agenzia delle Entrate (https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/provvedimento-del-12-novembre-2020) , quelle che non si trovano in “zona A” potranno richiedere il contributo a fondo perduto erogato dal Comune.

 

Maurizio Costanzo