Un momento del match: si riconoscono Rigoni, Capezzi e Pasqual
Un momento del match: si riconoscono Rigoni, Capezzi e Pasqual

Empoli, 2 settembre 2018 - L'Empoli pareggia fuori casa al Bentegodi contro il Chievo per 0-0. La terza giornata di serie A per i neopromossi azzurri restituisce dunque un punto. Una partita a due facce: l'Empoli è da una parte propositivo, macina gioco soprattutto sulle fasce. Dall'altra è poco lucido sottoporta e non riesce a concludere nonostante la mole di azioni. I NUMERI DELLA GARA E LE AZIONI SALIENTI

Sono 71 le azioni d'attacco alla fine per la formazione di Andreazzoli contro le 41 del team di D'Anna: questo per dire come ai punti, se si fosse in un match di pugilato, sarebbero stati gli empolesi a vincere. L'Empoli insomma ci ha provato, e d'altronde il Chievo veniva da ben nove reti subite in due partite: la squadra di Andreazzoli ci ha provato anche da fuori.

"Dopo le due sconfitte che loro hanno subito contro Juventus e Fiorentina, sapevamo di dover soffrire questa sera con il Chievo - dice il capitano Pasqual su Dazn al termine del match -. Siamo stati bravi ad arginarli ma abbiamo avuto due occasioni e non le abbiamo sfruttate: dobbiamo essere più cinici"

Menzione speciale per Caputo: ha fatto una buona gara, dando anche l'illusione del gol ai tifosi empolesi arrivati fino a Verona. In un primo tempo la rete, realizzata con un bell'inserimento in area, era stata convalidata. Poi il Var e l'arbitro Giacomelli hanno annullato tutto: una decisione giusta, il fuorigioco in questo caso c'era.

Molto bene anche Zajc, che nel finale di partita sfiora il colpaccio con un palo esterno al 37' su bella conclusione, innescata da Mraz, altro giocatore interessante che in questo inizio di campionato si sta facendo trovare pronto. Si vede comunque che le idee di Andreazzoli vengono tradotte in campo dai giocatori: attacco sulle fasce, palla a terra, inserimenti dei centrocampisti. Un ottimo "telaio" per un campionato che è soltanto agli inizi. 

IL TABELLINO

Chievo-Empoli 0-0

CHIEVO VERONA (4-3-1-2): Sorrentino; Tomovic, Bani, Rossettini, Barba; Rigoni (72´ Depaoli), Radovanovic, Obi (83´ Kiyine); Birsa; Stepinski (64´ Giaccherini), Djordjevic. All. D´Anna. A disposizione: Semper, Seculin; Tanasijevic, Pucciarelli, Leris, Burruchaga, Pellissier, Jaroszynski, Meggiorini 

EMPOLI (4-3-1-2): Terracciano; Di Lorenzo, Silvestre, Maietta, Antonelli (14´ Pasqual); Acquah (88´ Bennacer), Capezzi, Krunic; Zajc; Caputo, La Gumina (77´ Mraz). All. Andreazzoli. A disposizione: Provedel, Fulignati; Brighi, Veseli, Mchedlidze, Traore, Marcjanik, Rasmussen, Ucan.

Arbitro: Piero Giacomelli di Trieste (Valeriani-Paganessi; Pezzutto; Abisso/Costanzo)

Ammoniti: Rigoni, Di Lorenzo