Rientro di Don Cristiano da Galilea a Capraia e Limite: la testimonianza

Monsignor Cristiano D'Angelo, responsabile ecclesiastico della chiesa di San Martino in Campo a Capraia e Limite, si trova in Israele con un gruppo di 46 persone. La comitiva è preoccupata per la situazione generale ma la vita è normale. Il rientro è previsto oggi. Augurio della comunità: che don Cristiano torni sano e salvo a casa.

C’è anche monsignor Cristiano D’Angelo, vicario generale della diocesi di Pistoia e responsabile ecclesiastico della chiesa di San Martino in Campo, nel Comune di Capraia e Limite, tra le persone che al momento si trovano in Israele. "Siamo in Galilea, c’è preoccupazione per la situazione generale, ma qui la vita è normale". Il gruppo, guidato da monsignor D’Angelo e composto da quarantasei persone, quasi tutte di Poggio a Caiano, riferisce che la Galilea non è militarizzata e che persone e veicoli girano regolarmente come in giornate qualsiasi. La comitiva di pellegrini sarebbe dovuta rientrare sabato ma vista l’emergenza, il volo sarà anticipato con ogni probabilità a oggi. Il pellegrinaggio in Terra Santa dunque si interrompe per don Cristiano, che gestisce l’abbazia confinante con Poggio a Caiano ma appartenente al territorio comunale di Capraia e Limite. Un’antica chiesa romanica recentemente restaurata di fatto non frequentata da fedeli ma luogo di preghiera e ospitalità, una struttura utilizzata per ritiri spirituali, piccoli convegni o seminari di studio. "Che don Cristiano torni sano e salvo a casa". E’ questo l’augurio da parte della comunità di Capraia e Limite.