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9 mag 2022

Superbonus 110, cambia ancora la cessione del credito. La guida

Con il decreto aiuti meno vincoli sull'agevolazione. Ecco come richiedere il bonus edilizio

Opereai acrobati al lavoro su un facciata di un palazzo a Milano, 1 dicembre 2021. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO
Superbonus edilizia

Roma, 9 maggio 2022 – Novità per il Superbonus 110. Con il decreto legge aiuti gli istituti di credito potranno cedere il credito a 'non retail', cioè anche a operatori qualificati senza che prima vi sia stato un passaggio tra gli istituti di credito stessi. Tolto anche il limite delle quattro cessioni. Ciò dovrebbe consentire di superare le difficoltà legate ai rifiuti delle banche di acquistare i crediti delle imprese a causa dei quali molti cantieri si sono bloccati.

Altra novità è la proroga con la quale è stato spostato di tre mesi, dal 30 giugno al 30 settembre 2022, il termine per effettuare almeno il 30% dei lavori nelle villette unifamiliari per poter usufruire del bonus. Resta fissato al 31 dicembre 2022 il termine per ultimare i lavori. Per i condomini, invece, la data ultima per poter detrarre il 110% delle spese sostenute è quella del 31 dicembre 2023. Ecco a chi spetta il Superbonus e come usufruirne.

Che cos'è
Il Superbonus è l’agevolazione fiscale che consiste in una detrazione del 110% delle spese sostenute a partire dal 1 luglio 2020 per la realizzazione di specifici interventi finalizzati all’efficienza energetica e al consolidamento statico o alla riduzione del rischio sismico degli edifici. Tra gli interventi agevolati rientra anche l’installazione di impianti fotovoltaici e delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

La legge di bilancio 2022 ha prorogato l’agevolazione, prevedendo scadenze diverse in funzione dei soggetti che sostengono le spese ammesse. In particolare, il Superbonus spetta:

Lo sconto in fattura
In alternativa alla detrazione, si può beneficiare del Superbonus optando per un contributo anticipato sotto forma di sconto praticato dai fornitori dei beni o servizi o per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante. La scelta deve essere comunicata all’Agenzia delle entrate.

Gli interventi ammessi
Il Superbonus spetta in caso di interventi trainanti quali isolamento termico sugli involucri, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti, interventi antisismici. Rientrano nel Superbonus anche le spese per interventi eseguiti insieme ad almeno uno degli interventi principali di isolamento termico, di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o di riduzione del rischio sismico. Si tratta di  interventi di efficientamento energetico, installazione di impianti solari fotovoltaici e sistemi di accumulo, infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici, interventi di eliminazione delle barriere architettoniche.

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