Lina Wertmuller
Lina Wertmuller

Roma, 17 giugno 2019 - «È un'ingiustizia che Franco Zeffirelli non abbia mai vinto l'Oscar, ma è un'ingiustizia che fa parte del nostro mondo. Il mio premio lo condividerei con lui e gli direi 'Benvenuto amore miò». Così, a Radio Capital, Lina Wertmuller - che riceverà l'Oscar alla carriera - ricorda Franco Zeffirelli, morto a Roma a 96 anni. «Se ne è andato un grande amico - dice la regista - e la nostra amicizia è stata definita dal cinema. Franco mi ha dato la sua freschezza mentale, la sua grande filosofia, era un personaggio attento e vivace e ha portato la nostra arte in giro per il mondo e questa è una cosa importante». «Zeffirelli, prosegue Wertmuller, è stato un autore di rottura e di continuità con l'arte italiana e ha fatto cose che non erano mai state fatte prima. L'interprete che associo a lui è Giancarlo Giannini. È stato più conosciuto all'estero che da noi - conclude - ma non saprei perché, ci sono dei misteri in Italia».