La rinascita di Marinella: “Ex Colonia, Ciclovia e Pinqua. Potremo offrire grandi qualità”

Fra Sarzana e La Spezia, entro due anni tre grandi interventi per rivalorizzare un’area importantissima. Il governatore Toti: "Qui lavoreranno molte decine di liguri con effetti positivi per moltissime imprese"

L’apertura ufficiale del cantiere della ex colonia Olivetti nel marzo dell’anno scorso
L’apertura ufficiale del cantiere della ex colonia Olivetti nel marzo dell’anno scorso

La Spezia, 6 febbraio 2024 – Ex Colonia Olivetti, Ciclovia Tirrenica e Pinqua. Questi i tre grandi interventi che insisteranno su Marinella, borgo marinaro affacciato sul litorale spezzino, che secondo il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti "entro due anni cambieranno radicalmente questo territorio a beneficio di chi ci vive, dei turisti e dell’economia di tutta la Liguria". Un sopralluogo, quello cui hanno preso parte anche l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone, quello all’Urbanistica Marco Scajola e il primo cittadino di Sarzana Cristina Ponzanelli, dettato dalla necessità di fare il punto sullo stato dell’arte di ciascuno degli interventi previsti nella frazione. Per quanto riguarda l’ex Colonia Olivetti, edificio in disuso dal 1983 e acquistato due anni fa dalla società Firenze Touring del Gruppo Blulgarella da Arte Genova per 2 milioni e 50 mila euro, i lavori sono al momento in corso e la consegna di quello che diventerà un resort di lusso in grado di attrarre clientela internazionale, di un fabbricato residenziale dotato di 20 appartamenti e di un area esterna composta da parcheggi e di un percorso con accesso diretto al mare, è prevista per l’estate del 2025 grazie a un investimento complessivo di 16 milioni di euro. Nel fabbricato principale sono al momento in corso i lavori per realizzare tutte le opere preliminari per il consolidamento strutturale, mentre a metà marzo partirà la fase di riqualificazione vera e propria. Già realizzate le fondamenta e il primo livello della struttura residenziale e ultimati tutti i sottoservizi, quindi allacciamenti fognari, idrici e elettrici . "Diventerà una struttura di grandissima qualità, sia estetica sia ricettiva – assicura il presidente regionale – all’interno di una delle province che sta maggiormente crescendo dal punto di vista turistico. Qui lavoreranno molte decine di liguri con positive ricadute sull’indotto per molte decine di imprese del territorio: i numeri della Liguria, sia quello del turismo sia quello dell’occupazione, ci dicono che questo è il modello da perseguire". Un percorso di valorizzazione del borgo nel quale la Regione ha investito molto. "Negli ultimi otto anni sulla piana di Marinella sono stati investiti oltre 50 milioni di euro – ha aggiunto l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone –. Entro la prossima primavera estate partiranno tutti i cantieri della Ciclovia Tirrenica e quelli legati al progetto Pinqua per la rigenerazione urbana di una parte significativa del borgo".

Anche se nei giorni scorsi il Tribunale amministrativo regionale ha annullato l’aggiudicazione del tratto da Castelnuovo a Marinella, la Regione assicura che i lavori propedeutici alla realizzazione della Ciclovia verranno avviati entro giugno, con conclusione prevista entro il 2025, in modo da garantire il collaudo entro giugno 2026. Lavori finanziati con oltre 14 milioni, quasi tutti con fondi Pnrr. Anche sul Pinqua, programma innovativo per la qualità dell’abitare finanziato dal ministero delle Infrastrutture con 15 milioni di euro, dalla Regione traspare ottimismo. I lavori sono stati affidati entro il 31 dicembre e dovranno concludersi entro il 31 marzo del 2026. L’ampio progetto prevede anche la realizzazione di due nuovi edifici con alloggi sociali per complessive quattordici nuove abitazioni, con materiali di edilizia ecosostenibile e a basso impatto ambientale. "Gli interventi saranno conclusi come prevede il Pnrr entro il 2026" rilancia il governatore regionale.