Giuseppe Barbera si esibisce al Cenacolo del Brunelleschi della Caserma Simoni

Ad organizzare l'evento, che si svolgerà sabato 16 marzo, è l'Associazione Culturale Firenze in Armonia. Il Maestro Barbera, spesso al fianco di Arisa durante le sue performance, eseguirà al piano alcuni dei grandi successi firmati da Mogol

La locandina dell'evento

La locandina dell'evento

Firenze, 1 marzo 2024 - Sarà per via dell’ambientazione – il cenacolo del Brunelleschi della Caserma Simoni di Firenze -, oppure per la magia delle note e delle parole di alcuni dei brani più famosi di Mogol. Ma è certo che l’evento promosso sabato 16 marzo alle 17 dall’Associazione Firenze in Armonia si preannuncia particolarmente emozionante. Protagonista il maestro Giuseppe Barbera – in arte Gioni -, docente al Centro Europeo di Toscolano (Università della musica di Mogol) nonché direttore di orchestra e pianista che vediamo spesso accompagnare la voce di Arisa. “Durante il concerto, rigorosamente a scopo solidale – spiega il presidente di Firenze in Armonia Federico Faldi -, assisteremo ad una sublime interpretazione dei testi di uno dei più noti e amati autori della storia della musica del nostro Paese, che il Maestro Barbera canterà accompagnandosi al pianoforte. A rendere il tutto ancor più magico sarà una location come quella del cenacolo, dotata di un’acustica magnifica. Ringrazio a tal proposito la Caserma Simoni sede della DAE che ci ospita, in particolar modo il Comandante Col. Paolo Logli ed il Vicecomandante Col. Costantino Calcabrina.” L’evento (aperto al pubblico su prenotazione al 336.321539) permetterà la raccolta fondi a favore della Caritas e di altre realtà del territorio metropolitano, impegnate nel sostegno a famiglie che versano in gravi difficoltà economiche o di salute. “Pochi giorni fa – spiega Faldi – grazie alla raccolta fondi abbinata ad uno dei nostri eventi di intrattenimento culturale promossi a fine 2023, abbiamo potuto donare un defibrillatore alla Misericordia di Quinto. Grazie a questa nuova iniziativa siamo certi di poter promuovere altri service altrettanto importanti, con il contributo anche dei cittadini che vorranno partecipare.” Caterina Ceccuti