Giornata mondiale del dono, quando è nata la ricorrenza dedicata alla generosità

Dopo la frenesia consumistica del Black Friday, undici anni fa, venne l’idea di dedicare un giorno alla generosità per costruire un mondo solidale

Dono (foto Ansa)
Dono (foto Ansa)

Firenze, 28 novembre 2023 – Non occorre aspettare il Natale per scambiarsi regali. Oggi è il giorno giusto per farlo, dal momento che è la Giornata mondiale del dono. Una ricorrenza nata a New York nel 2012, dove viene chiamata col nome “GivingTuesday”. Undici anni fa, dopo la frenesia consumistica di acquisti del Black Friday, si pensò di dedicare un giorno alla generosità, incoraggiando le persone a fare la differenza, impegnandosi nel costruire un mondo solidale. È così che è nata la Giornata Mondiale del Dono, ricorrenza nella quale tutti sono invitati a donare qualcosa, nel senso più ampio del termine. Non si tratta infatti di regalare solo qualcosa di materiale, come cibo e vestiti a chi ne ha bisogno, perché si può mostrare la propria generosità nei modi più diversi: ad esempio sostenendo un’associazione nel realizzare un progetto solidale, oppure aiutando una persona, o semplicemente regalando un sorriso al proprio vicino in autobus o metropolitana. Ogni azione è valida a sperimentare il senso più profondo del "GivingTuesday", che in undici anni si è trasformato in un movimento globale che ispira in queste 24 ore milioni di persone a donare.

Nasce oggi

Alberto Moravia nato il 28 novembre del 1907 a Roma. Scrittore, critico d'arte e di cinema, intellettuale militante, viaggiatore. La sua fu una figura centrale della cultura italiana ed europea del secondo Novecento, che lo vide impegnato come narratore, ma anche come drammaturgo, come sceneggiatore di film, come critico e giornalista. Ha scritto: “Quale debole sforzo basterebbe per essere sinceri, e invece si fa di tutto per andare nella direzione opposta”.