Nuovo vertice azzurro. Deborah Bergamini, la fedelissima: "In nome della libertà rilanciamo la politica"

Dalla Versilia e da Firenze Bergamini è la nuova vicesegretaria di Forza Italia. Le sfide nel capoluogo e a Prato con l’obiettivo di vincere le regionali del ’25

Deborah Bergamini

Deborah Bergamini

Firenze, 25 febbraio 2024 – La Versilia è casa, a Firenze un pezzo di cuore. Da sempre in Forza Italia. Giornalista, fedelissima al presidente Berlusconi: dalla gavetta a vice, da ieri, di Tajani.

Deborah Bergamini è emozionata?

"Certo, perché Forza Italia è parte della mia vita. Ora devo onorare la fiducia dei delegati del congresso".

Quali obiettivi dal nuovo vertice azzurro?

"Affermare la libertà come valore centrale. I drammi che sconvolgono il mondo, oggi, ci chiamano a questo. Così come i tanti, troppi ritardi che ha il nostro Paese. Ancora troppo Stato che frena l’economia. Ancora troppe anomalie sulla giustizia. Ancora troppi dogmi nel dibattito sui valori. Noi dobbiamo snellire e liberare le idee che abbiamo".

C’era chi dava il partito di Berlusconi in disfacimento dopo l’addio del suo simbolo, tanto che si era messo già sulla riva del fiume in attesa di prenderselo. Non è andata così...

"La scomparsa del Presidente Berlusconi è stata un momento di grande sofferenza per tutti noi. Sapevamo che sarebbe stato difficile, ma eravamo anche ben consci degli strumenti che lui ci ha lasciato. Uno su tutti: la consapevolezza che la nostra è una meravigliosa storia italiana nata 30 anni fa, e non si può né smontarla né sostituirla".

Anche in Toscana non solo il partito ha recuperato dopo la deblacle del 2020 alle Regionali, ma è un punto di riferimento tra i moderati non solo del centrodestra.

"Forza Italia è nata come la prima lista civica d’Italia, oggi questa vocazione non solo è presente ma si è rafforzata, lo dimostrano le tante donne e uomini che dal mondo della società civile scelgono di dare una mano al nostro movimento e di candidarsi alle elezioni amministrative". Il coordinatore toscano Stella ha rilanciato il partito. I cittadini per essere coinvolti dalla politica e credere in Forza Italia di cosa hanno bisogno?

"Hanno bisogno di persone serie e competenti, hanno bisogno di progetti realizzabili e di idee nuove per risolvere problemi vecchi: ecco le cose che abbiamo portato come classe dirigente toscana".

Siamo in dirittura verso le Comunali. Firenze su tutte le sfide. Schmidt è pronto?

"Noi vogliamo vincere, se fosse mai esistita la teoria che il centrodestra voleva perdere, sicuramente questa teoria non è la mia teoria o di questa Forza Italia. Dobbiamo scegliere le persone giuste per vincere senza pensare all’appartenenza di partito".

Prato è un altro simbolo. Cenni è il candidato più giusto per riconquistare il Comune dopo l’esperienza del 2014?

"Non è un segreto che Forza Italia puntasse su Rita Pieri per la candidatura a sindaco di Prato, oggi Gianni Cenni può contare sull’esperienza di Rita e sul sostegno di Forza Italia e delle altre forze di centrodestra".

E poi volatona per l’assalto alla Toscana. Su cosa puntate?

"Impresa, infrastrutture sicurezza, tasse e sanità. I toscani dovrebbero farsi semplici domande: in Toscana si vive meglio o peggio di 10 anni fa? In Toscana le infrastrutture sono migliorate rispetto a 10 anni fa? Le nostre città sono più sicure? In Toscana le liste d’attesa sono diminuite? Ecco perché cambiare e votare Forza Italia.

Il sindaco pistoiese Tomasi potrebbe essere il nome?

"I cittadini non sono appassionati ai nomi, ci chiedono cosa farete per cambiare la Toscana, quali sono i programmi. Tomasi è una candidatura molto qualificata, ma certamente non la sola".