23 febbraio 1909, la prima festa della donna

L’impegno verso la parità di genere sta portando aziende, università, maison di moda e professionisti ad ottenere la Certificazione per la parità di genere

Festa della donna (foto Ansa)

Festa della donna (foto Ansa)

Firenze, 23 febbraio 2024 – La Festa della donna, che siamo abituati a celebrare l’8 marzo, in origine non aveva questa data. La prima ricorrenza avvenne infatti il 23 febbraio del 1909. Tutto grazie all’attivista Corinne Brown che l’anno prima, esattamente il 3 maggio del 1908, al VII Congresso della II Internazionale socialista prese la parola invocando la possibilità del suffragio universale e denunciando lo sfruttamento, le disparità e le discriminazioni sessuali che le operaie erano costrette a subire. Dopo un anno di manifestazioni e battaglie, negli Stati Uniti venne dedicata alle donne l’ultima domenica di febbraio.

Bisognerà aspettare il 1977 per arrivare a celebrarla l’8 marzo, quando l’Assemblea generale delle Nazioni Unite, volendo fissare una data per la “Giornata per i diritti delle Donne e per la pace internazionale”, interpellò i vari Paesi membri che stabilirono a maggioranza l’8 marzo. Ma come è cambiata la situazione per la parità di diritti in Italia, nel segno dell’inclusione? Tanto c’è ancora da fare per una completa parità di genere, ma il valore delle donne viene sempre più riconosciuto, in molti luoghi di lavoro e non solo. L'università Ca' Foscari di Venezia ad esempio è la prima in Italia ad ottenere la Certificazione per la parità di genere. Così è stato per Poste Italiane che ha raggiunto eccellenti risultati nelle sei macroaree oggetto di valutazione: cultura e strategia, governance, processi del personale, opportunità di crescita ed inclusione delle donne in azienda, equità remunerativa per genere, tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro. Generali Italia è stata poi la prima compagnia di assicurazioni in Italia a conseguire questa certificazione. Riconoscimento assegnato, tra gli altri, anche al Consiglio nazionale dei periti industriali e dei periti industriali laureati, all'Ente nazionale di previdenza e assistenza dei biologi, a Cassa Depositi e Prestiti, Nespresso, Italgas, alla maison Valentino, solo per citare alcuni grandi nomi. Recentemente ha ottenuto la Certificazione per la parità di genere, la Branch Italiana di UBS, assegnata dall’ente Bureau Veritas. Per tutto il Gruppo UBS, l’empowerment femminile è uno dei principali obiettivi su cui investire, specialmente in un’ottica di presenza delle donne in ruoli strategici e di azzerare il divario retributivo. Attualmente, in Europa il 50% del board è costituito da donne e sono il 43% della forza lavoro complessiva nella succursale Italia di UBS Europe, di cui il 33% all’interno del WM Management Forum. Inoltre il gruppo si è posto l’obiettivo di raggiungere entro il 2025 la presenza del 30% di donne a livello globale, in posizioni di management, traguardo già superato in Italia. UBS ha da tempo organizzato eventi formativi dedicati alla differenza di genere e il suo valore, gli stereotipi o i pregiudizi inconsci e ha instituito un presidio volto alla gestione e monitoraggio delle tematiche legate all’inclusione e alla parità. “La certificazione ottenuta – spiega Silvia Catalano, Head HR Italy di UBS Europe SE - è il risultato di un percorso che, come Gruppo UBS, perseguiamo da tempo. Ci impegniamo costantemente nel supportare e implementare programmi, politiche e pratiche che eliminino le barriere, promuovano una cultura migliore e creino pari opportunità per tutti i dipendenti”. E poi ci sono le storie di successo imprenditoriale al femminile, come quella di Alessandra Pozzi e Maura Marasti fondatrici di Milky Media, boutique agency di Milano nata nel 2023 che vanta già nella sua giovanissima esperienza con grandi nomi di brand famosi. Tratti distintivi? Due donne trentenni, un portfolio che cattura l’attenzione, idee fuori dal coro e obiettivi precisi come credere nel potere delle idee e nel rispetto di chi ci lavora. Un successo che ha alla base la creatività al femminile. Nasce oggi Georg Friedrich Handel nato il 5 marzo del 1685 ad Halle. Grande compositore tedesco, con Bach fu il più grande esponente del sincretismo musicale tardobarocco, di cui rappresentò il volto più estroverso e fastoso. Ha scritto: “Impara tutto quello che c'è da imparare, e poi scegli la tua strada”.