asma
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Firenze, 28 maggio 2019 – Al via anche in Toscana la terza edizione della “Asmazeroweek”, la campagna di consulenze specialistiche gratuite che dal 10 al 14 giugno offrirà l’opportunità ai pazienti che soffrono di asma di effettuare una visita di controllo e ricevere informazioni utili per una migliore gestione della propria malattia presso oltre 40 centri specialistici distribuiti in tutta Italia.

Promossa da FederASMAeALLERGIE Onlus - Federazione Italiana Pazienti, con il patrocinio della Società Italiana di Allergologia, Asma ed Immunologia Clinica (SIAAIC) e della Società Italiana di Pneumologia (SIP/IRS), con il supporto non condizionato di AstraZeneca, l’iniziativa intende “azzerare” i dubbi, le preoccupazioni e soprattutto l’impatto che l’asma ha sulla qualità di vita dei pazienti, attraverso la diffusione di corrette informazioni e l’adozione diadeguate strategie di comportamento e trattamento.

“Iniziative come questa sono fondamentali per ‘educare’ il paziente rispetto alla propria condizione  commenta il dottor Giancarlo Landini, direttore dipartimento specialistiche mediche Asl Toscana Centro - Le informazioni più importanti che il paziente deve ricevere sono quelle inerenti la natura della malattia (perché si sviluppa, fattori predisponenti o scatenanti), la possibilità di poterne prevenire l’evoluzione e le opzioni di trattamento. Consultare periodicamente lo specialista significa monitorare la malattia e, dunque, tenerla sotto controllo, evitando così il rischio di riacutizzazioni. Ecco perché siamo felici di aderire ad ASMAZEROweek, un’importante occasione offerta ai pazienti con asma di controllare la propria condizione e ricevere indicazioni utili per gestire la loro malattia”.

“Fino ad oggi la gestione dell’asma è passata attraverso la nota ‘bomboletta blu’, utile per alleviare rapidamente i sintomi, ma non destinata a curare l’infiammazione sottostante. Quando insorge l’attacco d’asma - spiega la dottoressa Donatella Macchia, direttore di allergologia della Asl Toscana Centro e del San Giovanni di Dio di Firenze - lo stimolo infiammatorio non è controllato per cui, oltre al broncodilatatore, è necessario somministrare l’antinfiammatorio. L’asma è una patologia cronica e come tale va trattata”.

In Toscana hanno aderito due centri: l'ospedale S. Giovanni di Dio (Torregalli) di Firenze e l'Allergologia di Prato, che si trova al vecchio presidio ospedaliero in via Cavour 87. Presso questi Centri, per quanti abbiano già ricevuto una diagnosi di asma, sarà possibile effettuare una visita di controllo gratuita. Per accedervi, i pazienti avranno a disposizione un Numero Verde (800 62 89 89), attivo fino al 7 giugno dal lunedì al venerdì (9-13/14-18) per prenotare la propria visita di controllo gratuita per una valutazione dello stato della malattia e ricevere informazioni utili alla sua gestione.