Alla Biblioteca di Spadolini un incontro per celebrare l’Inno e il Tricolore

A promuoverlo sono state l’Associazione Culturale Amici del Foulard e la Fondazione Spadolini Nuova Antologia. Lo storico Cosimo Ceccuti: "È fondamentale ricordare che il bianco, il rosso e il verde, prima ancora di essere impiegati nella nostra bandiera, furono scelti quale coccarda dai martiri di Bologna"

Cosimo Ceccuti e Maria Paola Alberti
Cosimo Ceccuti e Maria Paola Alberti

Firenze, 6 dicembre 2023 – Una conferenza dedicata al tema delle origini del Tricolore e dell’Inno nazionale, quella che si è svolta ieri pomeriggio nella Sala delle conferenze della Biblioteca Spadolini Nuova Antologia, a Pian dei Giullari. Ad organizzare l’incontro l’Associazione culturale Amici del Foulard e la Fondazione Spadolini Nuova Antologia. Dopo il saluto della presidente degli Amici del Foulard Maria Paola Alberti, la parola è passata al Professor Cosimo Ceccuti, storico e presidente della Fondazione Spadolini, che ha ricostruito le origini del tricolore di ispirazione napoleonica, nata come bandiera militare, prima di essere adottata a Reggio Emilia dalla Repubblica Cispadana come vessillo di uno stato. “È fondamentale ricordare che i tre colori – ha spiegato Ceccuti -, prima ancora di essere impiegati nella nostra bandiera, furono scelti quale coccarda dai martiri di Bologna nel 1794: al bianco e al rosso del Comune di Bologna fu aggiunto il verde della foglia dell’ulivo, come simbolo di speranza e libertà”.