Fedeli musulmani
Fedeli musulmani

Firenze, 7 Maggio 2021 -  Finisce l’era del garage-moschea di Borgo Allegri – fiumi d’inchiostro versati su una situazione borderline foriera di polemiche, veleni e rapporti tesi come corde di violino tra fedeli e residenti – e la tradizionale preghiera del venerdì della nutrita (circa 30mila persone) comunità islamica fiorentina trasloca in via Alderotti, Rifredi. A Firenze la preghiera del venerdi’ della comunita’ islamica ‘trasloca’. Nuovo punto d’incontro sarà il PalaValenti, almeno fino alla fine dell’anno.
E’ questo il passaggio più rilevante dell’accordo siglato tra il Comune e la comunità islamica e promosso anche dalla giunta di Palazzo Vecchio. L’intesa definisce poi anche quali saranno per i prossimi cinque anni i due spazi che ospiteranno gli appuntamenti clou della religione musulmana, ovvero la fine del Ramadan e la festa del Sacrificio, accolte dal pratone del Quercione, nel parco delle Cascine, e al Nelson Mandela Forum (una volta terminata la campagna vaccinale).
Il Comune e la comunità islamica, "con questo protocollo vogliono delineare un percorso per arrivare, con soluzioni intermedie, a definire l’individuazione di un luogo di culto idoneo" per i fedeli, tengono a sottolineare gli assessori ai Rapporti con le confessioni religiose e all’Urbanistica, Alessandro Martini e Cecilia Del Re.


Così, oltre alle aree idonee per celebrare le due festività annuali, "anche in riferimento al necessario rispetto delle norme anti Covid, abbiamo messo a disposizione l’impianto sportivo del Palavalenti come luogo provvisorio per la preghiera del venerd’, in attesa che la Comunità proponga al Comune nuove soluzioni per l’individuazione di uno spazio definitivo, che potremo esaminare già dentro il nuovo piano operativo se arriveranno in tempo utile". Il dibattito sulla sede della futura moschea si perde nella notte dei tempi. Dalla caserma dei Lupi di Toscana a Scandicci, al viale Europa alle porte di Gavinana passando da Santa Verdiana, negli anni si sono fatte le ipotesi più disparate senza però mai arrivare al dunque. La decisione di ’traslocare’ l’attuale mini-moschea dai Ciompi a via Alderotti consente di dilatare i tempi in attesa di nuove riflessioni.
Sembra soddisfatto l’imam di Firenze, Izzeddin Elzir per il quale questo protocollo rappresenta "un passo avanti nel dialogo con l’amministrazione comunale, in particolare con l’assessore Martini, per dare una risposta a un’esigenza non solo della comunità islamica ma anche della cittadinanza.
Subito polemiche invece dal centrodestra. La decisione lascia gli esponenti di Fratelli d’Irtalia "interdetti" dice il capogruppo in Palazzo Vecchio Alessandro Draghi che attacca così: "In una fase come questa, in cui gli sport al chiuso vivono limitazioni e stop totali, si apre a centinaia di persone una palestra, con quale logica?".