Capannoli, la sindaca sotto scorta

Capannoli, la sindaca sotto scorta
Capannoli, la sindaca sotto scorta

CAPANNOLI (Pisa)

Sindaca sotto scorta e uffici comunali aperti solo due ore per ridurre i rischi per i dipendenti. A Capannoli, in provincia di Pisa, dove da giorni un uomo sta minacciando di morte la sindaca Arianna Cecchini e si presenta negli uffici del palazzo comunale con fare parecchio aggressivo. Il problema è la casa. L’uomo – di origine albanese, da una quindicina d’anni a Capannoli con la famiglia – è stato sfrattato e pretende una casa dal Comune.

La sindaca e gli uffici hanno proposto una provvisoria sistemazione in un agriturismo della zona, ma lui non la vuole. E per questo minaccia di morte la stessa sindaca, la pedina, si è presentato più volte sotto la sua casa. Così, dopo aver cercato di farlo ragionare, la stessa Cecchini ha sporto denuncia ai carabinieri. E il prefetto di Pisa, Maria Luisa D’Alessandro, in attesa che l’autorità giudiziaria prenda provvedimenti nei confronti dell’uomo, ha attivato un sistema di protezione che garantisca l’incolumità della sindaca e dei suoi familiari.

Ieri mattina la sindaca Arianna Cecchini ha firmato l’ordinanza con la quale riduce a due sole ore al giorno (dalle 10 alle 12) l’apertura degli uffici comunali per garantire l’incolumità dei dipendenti.

gabriele nuti