Sergio

Rossi

Alla fine il punto è d’oro anche alla luce del ko del Ravenna. E i rimpianti, diciamola tutta, sono superati dall’andamento di un match che ha visto per due terzi un Arezzo abbastanza in difficoltà davanti a un ottimo Mantova. Ma proprio qui sta il buono della prova: meno di un mese fa l’Arezzo si sarebbe liquefatto come neve al sole dopo il clamoroso gol sbagliato da Perez e il successivo pareggio ospite. Invece no. Invece la squadra ha sofferto e digrignato i denti, si è difesa con coraggio, ha rischiato ma è uscita indenne da una ripresa in apnea nella quale molto ha pesato il terzo impegno nel giro di una settimana. Ha dunque ragione Stellone nel dire che questo pareggio non va buttato; ce ne fossero stati altri tre o quattro in partite casalinghe purtroppo gettate al vento. Sul piano tecnico ha tenuto la difesa nei centrali, molto meno sugli esterni dove è mancata la spinta anche nella prima mezz’ora, la miglior fase amaranto. Non bene a centrocampo, poco propositivo: Arini e soprattutto Altobelli sotto tono. Lì davanti imperdonabile Perez nel gol sbagliato che avrebbe portato l’Arezzo sul 2-0. E sarebbe stata tutta un’altra storia.