la neve
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Arezzo, 29 novembre 2021 - La prima neve è arrivata in Casentino. Da Montemignaio a Badia Prataglia, da Chiusi della Verna fino al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, ieri pomeriggio nella vallata , anche se un po’ improvvisi, hanno iniziato a cadere i primi fiocchi di neve. Dopo settimane di temperature quasi primaverili, nell’ultima domenica di novembre nel territorio ha invece fatto il suo ingresso in modo un po’ irruente l’inverno. In questi giorni era già stato registrato un calo delle temperature soprattutto nelle ore notturne, ma nessuno si aspettava che potesse addirittura nevicare. Ieri infatti la pioggia della mattina ha lasciato spazio nel pomeriggio ai primi candidi e straordinari fiocchi bianchi misti ad acqua. Così sui social hanno iniziato a circolare le foto dei passi e dei paesi montani ricoperti da una soffice coltre di neve, uno spettacolo che si rinnova ogni anno ma che ogni volta desta meraviglia ed emozione in chi lo guarda. In particolare all’interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi ha nevicato nella zona di Fangacci a 1200 metri e poi si sono via via imbiancate anche le vette del Pratomagno ed i passi della Calla, dei Mandrioli e della Consuma. La prima spruzzata di neve è arrivata anche nei paesi montani come Badia Prataglia, Montemignaio e Chiusi della Verna dove in alcuni punti sono stati raggiunti anche i cinque centimetri. Fortunatamente al momento non si sono registrati problemi alla circolazione che almeno nella giornata di ieri è proseguita senza difficoltà. La neve caduta infatti, proprio perché mista a pioggia, era piuttosto molle ed ha quindi attecchito poco a terra non causando grandi accumuli sulla strada. L’unica difficoltà è’stata riscontrata nel passo della Consuma dove molti automobilisti provenienti dal fiorentino non avevano ancora montato le gomme da neve. Cosa questa che ha causato piccoli disagi che però sono stati risolti in breve tempo. Per tutta la giornata nel territorio la Provincia di Arezzo ha comunque fatto entrare in azione gli spalaneve che hanno provveduto a mantenere pulite le strade soprattutto nei passi montani o nelle zone più critiche permettendo agli automobilisti di circolare senza troppe difficoltà. Nel corso della serata la situazione è andata via via migliorando anche se è subentrato il pericolo ghiaccio a causa delle temperature decisamente più basse tanto che sono stati allertati gli spargisale