
Alla presentazione, la dirigente scolastica Lucia Bacci insieme alle autorità
di Marco Corsi
SAN GIOVANNI VALDARNO
Creare un legame sempre più stretto tra la scuola e il mondo del lavoro. Questo l’obiettivo dei laboratori territoriali per l’occupabilità, inaugurati nei giorni scorsi all’Isis Valdarno di San Giovanni. Un progetto ambizioso e innovativo, presentato dalla dirigente scolastica Lucia Bacci insieme a numerose autorità locali e regionali, tra cui il presidente della Provincia di Arezzo Alessandro Polcri, il provveditore agli studi Lorenzo Pierazzi e i sindaci del Valdarno. "La creazione di questi laboratori - ha dichiarato la preside Bacci - è un’opportunità straordinaria per i nostri studenti e per l’intera comunità. Dopo nove anni di lavoro condiviso con amministrazioni locali e aziende, possiamo offrire spazi all’avanguardia dove i giovani acquisiranno competenze richieste nel mondo del lavoro. È un esempio concreto di come scuola e territorio possano collaborare per affrontare le sfide della modernità." Con questo nuovo percorso si punta alla formazione avanzata in ambiti strategici come moda, turismo e nuove tecnologie. Verranno allestiti un laboratorio di pelletteria e di confezione, il laboratorio CAD Moda, quello audio-video e il laboratorio di orientamento robotica, situato nel plesso "Galileo Ferraris".
Altra novità interessante, la creazione di un museo virtuale, pensato per valorizzare contenuti interattivi e accessibili a tutti, oltre all’auditorium/sala web tv, un ambiente polifunzionale che consentirà agli studenti di cimentarsi nella produzione digitale e televisiva. Il progetto ha visto un investimento importante – pari a 192.000 euro – della Provincia di Arezzo, che ha consentito di effettuare lavori di manutenzione, adeguamento e acquisto di tecnologie innovative. L’obiettivo è chiaro: dotare il Valdarno di una struttura educativa moderna, in grado di rispondere alle richieste del mercato del lavoro. "Questa iniziativa - ha sottolineato Alessandro Polcri - non è solo un’opportunità per i giovani, ma un valore aggiunto per l’intero territorio. Abbiamo creduto fortemente in questo progetto, perché rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra scuola, istituzioni e imprese."
"L’obiettivo immediato dei laboratori è quello di renderli operativi e di tenere fede a quello che è il loro principio ispiratore - ha sottolineato Pierazzi. – ovvero laborialità ed occupabilità".