
L’incontro pubblico sulla sanità in Casentino con l’assessore regionale Bezzini
di Sonia Fardelli
CHIUSI DELLA VERNA
Tanta gente all’incontro pubblico sulla sanità in Casentino con l’assessore regionale Bezzini, che si è tenuto al centro civico del Corsalone. A confrontarsi cittadini, medici, operatori sanitari, amministratori e rappresentanti istituzionali. Numerosi interventi hanno descritto una sanità che funziona con volumi di attività dei servizi ospedalieri e delle case della salute in aumento, ma non sono mancati spunti di riflessione su criticità quali la carenza di medici e infermieri, il turnover elevato e le difficoltà nel reclutamento di personale, particolarmente acuite nelle aree meno centrali.
"La situazione della sanità in Casentino - ha detto l’assessore Bezzini - mette in evidenza punti di forza e criticità. Punti di forza sono i volumi di attività svolta dall’ospedale di Bibbiena. Attività in crescita e che testimonia un importante servizio per la comunità. Altro aspetto positivo è dato dalla rete dei servizi territoriali, che qui hanno una grande storia con le case della salute. Alcune iniziative hanno anticipato, anche di una decina di anni, quello che si fa adesso a livello nazionale. Tra le criticità liste di attese, soprattutto per visite troppo lunghe, difficoltà a reperire professionisti, sia per l’ospedale che per territorio. Abbiamo però attivato procedure sperimentali per reperire giovani medici e alcuni prenderanno servizio già nelle prossime settimane in Casentino. Confermiamo come Regione la disponibilità a mantenere vivo il confronto con il territorio".
All’incontro ha preso parte anche il capogruppo del Pd in Regione Vincenzo Ceccarelli componente della Commissione sanità, la direttrice della zona distretto socio-sanitario del Casentino Marzia Sandroni, insieme ai sindaci della vallata.
"L’impegno della Regione nella difesa della sanità pubblica è costante e concreto - ha ricordato Ceccarelli - pensiamo agli investimenti per l’ospedale di Bibbiena per il miglioramento sismico, dotazione di una nuova Tac e la realizzazione della Casa di Comunità Hub, resa possibile grazie a fondi del Pnrr, ma anche alle azioni per reperire il personale e che stanno dando risultati significativi". Ceccarelli ha evidenziato i progressi nel potenziamento della rete sanitaria del Casentino, ma ha anche puntato l’attenzione sui rischi derivanti dai tagli nazionali alla sanità pubblica.