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4 mag 2022

Distretto di economia circolare al debutto

Investimenti per 16 milioni di euro con la nascita di un sistema integrato di impianti. Gestione di tutte le fasi del recupero di frazioni di rifiuti

4 mag 2022
terranuova
Cronaca
Da sinistra Rosini, Stretti e Chienni durante la presentazione
Da sinistra Rosini, Stretti e Chienni durante la presentazione
Da sinistra Rosini, Stretti e Chienni durante la presentazione
Da sinistra Rosini, Stretti e Chienni durante la presentazione
Da sinistra Rosini, Stretti e Chienni durante la presentazione
Da sinistra Rosini, Stretti e Chienni durante la presentazione

di Marco Corsi Nasce a Terranuova Bracciolini il primo distretto di economia circolare del Valdarno. Muoverà investimenti per sedici milioni di euro nel prossimo triennio e prevede la nascita di un sistema integrato di impianti che permetterà di gestire tutte le fasi del recupero di numerose frazioni di rifiuti, per il riutilizzo di materia e la produzione di energia. In particolare, il polo ambientale, che sarà firmato dalla società Valdarno Ambiente, tratterà flussi di rifiuti indifferenziati, carta e cartone, legno e ingombranti, compresi impianti per lo smaltimento del percolato da discarica, oltre che per la produzione di biometano e di energia da fonti rinnovabili. Senza contare il trattamento e l’estrazione di preziosi dai Raee, i dispositivi hardware, con un impianto ad hoc. Un progetto che ha preso forma grazie alla volontà e agli investimenti del gruppo Iren Ambiente e al ruolo attivo del comune di Terranuova. Duplice l’obiettivo: creare un nuovo modello che punta a fare della circolarità un elemento in grado di creare valore per la comunità della vallata; mantenere gli attuali standard occupazionali per il territorio. E la discarica? Come ha sottolineato il sindaco Sergio Chienni, di tratta di due percorsi diversi. Il distretto prenderà forma sia che chiuda, sia che venga ampliata. "In questo momento, tra l’altro, il procedimento autorizzatorio per l’ampliamento è sospeso – ha spiegato – Il progetto di Valdarno Ambiente seguirà quindi una strada completamente autonoma e noi abbiamo svolto un ruolo attivo affinché potesse nascere, portando così a compimento un lavoro iniziato nell’ottobre 2020. Questa nuova realtà – ha aggiunto – rappresenta uno scenario avanzato, attraverso investimenti e tecnologie pensate per fare dello scarto un valore. Ma non solo. Valdarno Ambiente offre una diversa futuribilità anche in termini di livelli occupazionali, introducendo numerose innovazioni di processo nella filiera del recupero e riciclaggio, riconvertendo le ...

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