Perugia, 2 febbraio 2018 - A Norcia si consegnano sabato 3 febbraio le chiavi di altre 68 casette Sae. A partire dalle 10, al centro polivalente Norcia 4.0 l'amministrazione comunale e rappresentanti della Regione Umbria accoglieranno le famiglie che potranno così fare ritorno nella città di San Benedetto e nelle frazioni del comune dove questo nuovo lotto di "Soluzioni abitative di emergenza" è stato completato.

Nello specifico la consegna interesserà la zona industriale C di Norcia con 40 casette, la frazione di San Pellegrino con 18 e quella di Valcaldara con 10 alloggi. In totale sul territorio comunale di Norcia saranno realizzate 589 Sae, con quelle di sabato ne sono state consegnate circa 500. In tutto il cratere sismico umbro le casette necessarie ammontano a 776.

Intanto, sempre riguardo alla ricostruzione post terremoto, è stata riaperta la strada provinciale 209 Valnerina tra Marche e Umbria, tra i Comuni di Visso e Preci, senza limitazioni orarie e di portata dei veicoli. Lo si è appreso dall'Anas. In un breve tratto il traffico è regolato da un semaforo per consentire di completare i lavori di ripristino e messa in sicurezza. La strada era stata chiusa a seguito della scossa di terremoto del 30 ottobre 2016 che aveva causato un fronte franoso di 4,5 chilometri e la caduta di circa 60mila metri cubi di massi e detriti, tanto da deviare il corso del fiume Nera.

Nell'autunno scorso era stata riaperta grazie alla realizzazione di una bretella, con il transito consentito in tre "finestre" giornaliere, per poi essere richiusa a inizio gennaio così da permettere la deviazione del fiume nel suo alveo naturale e ripristinare l'originario tratto stradale. I lavori hanno richiesto un impegno di spesa di 10 milioni di euro.