Siena, 6 febbraio 2018 - Messi in fuga dall’allarme. E alla fine del raid notturno si contano solo i danni. Furto sventato e malviventi di corsa per i campi, dunque, nel cuore della notte. Ecco il bilancio del blitz da brivido al Centro commerciale «Etrusco» a Querce al Pino. Perché la banda, anche se è rimasta a bocca asciutta, ha dimostrato di saperci fare. Tanto è vero che è stato bloccato l’accesso prendendo il tronco di un albero per legarlo con il fil di ferro alla sbarra in modo da impedire il transito delle pattuglie delle forze dell’ordine. E avere così qualche minuto in più per fuggire. Adesso indagano i carabinieri della compagnia di Montepulciano, arrivati subito sul posto insieme a due macchine del corpo Vigili giurati di Siena e alla polizia.

I ladri sono entrati in azione intorno alle 3. Avevano studiato bene il centro commerciale perché sono passati dalla porta sul retro che non si vede bene dalla strada. Ce l’hanno fatta ad intrufolarsi nella «Pam» ma appena hanno alzato il telo che separa dalla galleria sono iniziati a scattare gli allarmi. E la banda è stata costretta alla fuga tanto che, probabilmente proprio per la fretta, i ladri hanno rotto alcune bottiglie di vino buttandole giù dagli scaffali. Mentre i sensori segnalavano l’intrusione all’«Etrusco» e convergevano a Querce al Pino gli uomini in divisa e i Vigili giurati, la presenza del tronco in mezzo alla strada ha ritardato di pochi minuti l’inseguimento. Non avevano macchina, sono scappati a perdifiato nella campagna che si apre accanto al centro commerciale.

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