Sarzana, 10 marzo 2017 - Nonostante la denuncia per stalking avuta solo due notti fa, si è presentato nuovamente all'abitazione della ex compagna, dopo averla minacciata di morte al telefono. Ad attenderlo sotto casa c'erano però anche i carabinieri, che lo hanno arrestato. Protagonista della vicenda, avvenuta a Sarzana, un operaio quarantenne.

L'uomo la notte dell'8 marzo, non rassegnandosi alla fine della propria relazione, si era presentato in piena notte a casa della donna e, dopo averle distrutto due telefoni cellulari, l'aveva costretta a salire sulla sua auto tirandola per i capelli, per poi picchiarla. La donna, che nell'aggressione riportò diverse contusioni e una ferita da morso, fu poi medicata all'ospedale di Sarzana e dimessa con una prognosi di 7 giorni. Per questo episodio l'operaio era stato denunciato.

Ieri sera il quarantenne è tornato a molestare la donna, dapprima minacciandola di morte con ripetute telefonate, poi presentandosi sotto l'abitazione della donna. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che lo hanno intercettato a bordo della sua auto in evidente stato di alterazione alcolica. L'uomo ha iniziato a suonare il campanello della sua abitazione urlando frasi senza senso. A quel punto i carabinieri non hanno potuto fare altro che arrestarlo e denunciarlo per ubriachezza e rifiuto di sottoporsi ad accertamento alcolemico.