Ameglia, 14 luglio 2017 - SONO STATI giorni di tensione e anche  paura quelli vissuti dal vice sindaco  con delega al turismo, alla polizia locale e protezione civile del comune di Ameglia Emanuele Cadeddu. La moglie Alice Paita alcune mattine fa, uscita di casa per andare a prendere la sua macchina, una Fiat ‘500 che era stata parcheggiata nelle pertinenze dell’ abitazione, l’ha trovato rovinata da scritte e immagini sulla carozzeria. Su una fiancata campeggiava la parola “ladro” scritta con vernice rossa. Ma non mancavano neppure dei disegni osceni sul cofano e altre scritte ingiuriose sulla strada.

A RISOLVERE la situazione sono stati i carabinieri della stazione di Ameglia ai quali era stata presentata denuncia che, coordinati dal comandante, il maresciallo Franco Tuccio, sono riusciti a scoprire il responsabile. Un 19enne della zona M.B. che è stato denunciato. Durante l’indagine è emerso che il bersaglio non era il vice sindaco Cadeddu ma il figlio del precedente proprietario dell’abitazione. «Fortunatamente le  frasi  e i disegni osceni non erano rivolti a me – spiega Emanuele Cadeddu – anche se non erano quelle a spaventarmi. Per alcuni notti  però ho avuto paura soprattutto perchè qualcuno si era introdotto nella mia abitazione e temevo per i miei figli che hanno 10 e 3 anni. Ora valuterò la situazione  anche perchè ho subito dei danni nella mia proprietà. E ringrazio i carabinieri che sono riusciti a risolvere la situazione».

DOPO la denuncia infatti gli uomini dell’Arma di Ameglia avevano ascoltato alcune testimonianze e soprattutto visionato le immagini estrapolate da un sistema di videosorveglianza posizionato nelle vicinanze riuscendo a identificare il responsabile, il 19enne, anche lui residente ad Ameglia. A quel punto dopo il via dell’autorità giudiziaria è stata effettuata dai carabinieri  una perquisizione nella camera del giovane indagato che vive con la nonna materna e sono saltate fuori le scarpe da ginnastica che M.B. indossava  la notte  quando era entrato nella proprietà di Cadeddu. Di conseguenza il giovane è stato denunciato alla magistratura per danneggiamento di auto e della facciata dell’abitazione del vicesindaco, oltre ai danni al manto stradale e inguria.

C.G.