Sarzana (La Spezia), 11 settembre 2017 – Cinghiali nella notte a due passi dal centro storico di Sarzana. Gli avvistamenti si sono avuti nella parte terminale di via Fratta a circa duecento metri, in linea d’aria, dalla centralissima via Mazzini. A vederli è stata una giovane mentre, l’altra sera, stava rientrando in casa. E proprio davanti alla sua abitazione ha trovato i due esemplari adulti. Ma questo non è il primo caso. Altri avvistamenti c’erano stati anche nelle scorse settimane. Gli abitanti di alcune villette che si trovano nella zona sono corsi ai ripari circondando con reti i giardini e le aie. Chi invece non ha potuto far nulla perchè troppo a ridosso del canale Lunense e subisce le conseguenze dall’invasione di ungulati, è Giorgio Rossi. Pensionato che coltiva nella zona un terreno di 2 mila metri quadri e che da un po’ di tempo è costretto a subire le scorrerie degli animali.

«ORMAI non ne posso più – racconta Rossi – per ben una decina di volte ho avuto le coltivazioni distrutte ed anche ieri mattina ho subito dei danni importanti. Mi sono rivolto alla Regione ed alla Provincia ma nessuno fino ad ora è intervenuto. Ieri mattina, per l’ennesima volta mi hanno distrutto l’orto. Di pomodori, zucche, melanzane e peperoni c’è rimasto davvero ben poco». È una situazione che ormai Giorgio Rossi fa fatica a sopportare. E soprattutto non accetta che non ci sia un intervento da parte degli organi preposti, nonostante le sue ripetute denunce. «È possibile che devo vedere distrutto tutto il mio lavoro  in questo modo  senza che nessuno intervenga– aggiunge Rossi – dopo tutte le volte che ho esposto il problema». Solo nell’ultimo periodo i cinghiali hanno saccheggiato le sue coltivazioni almeno una decina di volte.

«EBBENE – prosegue – è arrivata solo una guardia provinciale. Ha controllato la situazione, si è resa conto del problema ma, almeno fino ad oggi, non è stato adottato alcun provvedimento e ieri mattina ho trovato  nuovamente l’orto distrutto. Non posso fare come gli altri residenti della zona e alzare reti, per la vicinanza col canale Lunense. Ho messo una grata, ma poi i cinghiali hanno trovato un’alta strada e così ora arrivano da un’altra parte. Chiedo che qualcuno intervenga, in fin dei conti quegli animali rappresentano un pericolo. Siamo a due passi dalla strada che porta in centro città. Oltretutto è una strada trafficata e sono presenti numerose abitrazioni».