Pontedera, 10 ottobre 2017 - «Il teatro? Non morirà mai, un po’ come le lasagne della nonna». Con una riflessione dalle origini del teatro greco fino ai giorni nostri del maestro Gabriele Lavia è stata presentata a Pontedera la nuova stagione del Teatro Era, all’interno del più ampio cartellone del teatro nazionale della Toscana. Il pubblico degli addetti ai lavori ha già affollato il foyer del teatro Era per la presentazione, ieri mattina, della nuova stagione. Spettacoli e attività pensati e studiati insieme con il teatro della Pergola di Firenze all’interno del Teatro della Toscana. In sala un video anticipa uno ad uno gli appuntamenti del cartellone prima degli interventi dei protagonisti.

«Quella di oggi non è solamente la presentazione della stagione – ha aperto Luca Dini direttore del Csrt – ma la proiezione delle attività dei prossimi tre anni, l’unione tra idee molto diverse, un’esperienza che non ha eguali in Italia e forse neanche in Europa». L’esperimento è quello di mantenere l’anima innovativa del Teatro Era insieme alla tradizione del Teatro fiorentino della Pergola. I numeri del Teatro Era parlano di 9 mila spettatori per la stagione scorsa e di 25 spettacoli, 7 tra produzioni, coproduzioni e collaborazioni, 4 tra prime e anteprime nazionali per il cartellone di quest’anno. Roberto Bacci sarà in prima nazionale con Quasi una vita, scritto con Stefano Geraci, Gabriele Lavia comincia da Pontedera il cammino con Il Padre, Michele Santeramo debutta con il suo Leonardo Da Vinci, Carrozzeria Orfeo presenta in anteprima Cous Cous Klan.

«Oltre al lavoro sulla drammaturgia italiana – ha spiegato il direttore artistico del Csrt Roberto Bacci – ci saranno dei grandi ospiti internazionali come Jan Fabre, Daniel Pennac e l’Odin Teatret di Eugenio Barba. L’idea poi è quella di riprendere il lavoro sugli spettatori come Sognando a teatro e 50 spettatori». In stagione, tra gli altri, ricordiamo Sergio Rubini e Margherita Buy con il filosofo Umberto Galimberti, Maria Amelia Monti è Miss Marple con Roberto Citran e Giulia Weber, Vinicio Marchioni e Francesco Montanari, Geppy Gleijeses e Vanessa Gravina. La Compagnia Scimone Sframeli sarà in scena con Amore, Marco Paolini con Le Avventure di Numero Primo, Dario Marconcini e Giovanna Daddi, due simboli del teatro Era, con I bei giorni di Aranjuez, Leviedelfool con Heretico e Babilonia Teatri con Pedigree. All’interno del ricco cartellone c’è spazio anche per una serie di spettacoli per i più piccoli e per il progetto con le aziende del territorio della Valdera, curato da The Other Theater, la realtà creata dalla Fondazione Teatro della Toscana e dedicata al marketing esperienziale, tra gli appuntamenti anche gli attori del Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards, radice culturale del Teatro Era.

Sarah Esposito