Volterra, 29 dicembre 2017 - C’eravamo tanto amati… E’ un vero e proprio tsunami politico che ha pochi precedenti a Volterra. Uno scossone che ieri si è abbattuto su Palazzo dei Priori durante il consiglio comunale per l’approvazione del bilancio: «La fiducia non c’è più – è il siluro annunciato dal sindaco Marco Buselli – quindi tolgo ogni delega all’assessore Paolo Moschi». E’ un epilogo che ha lasciato l’opposizione di stucco, incluso il diretto interessato, anche se il divorzio era ormai nell’aria da parecchi mesi: i due, parliamoci chiaro, non si potevano più soffrire da tempo. Moschi ha lasciato la sala del maggior consiglio minacciando di passare fra le fila dell’opposizione. 

Insomma, è la fine di un’epoca nelle stanze dei bottoni: i due ragazzi spuntati dal nulla, amici per la pelle, che si presentano alle elezioni del 2009 e che, con un colpo di scena incredibile, fanno a brandelli la corazzata del centrosinistra. La magia che si ripete nel 2014, quando la lista civica Uniti per Volterra spupazza di nuovo gli avversari e si tiene ben salde in mano le redini di Palazzo. Ma i rapporti in maggioranza diventano subito tesi e la lista si sgretola: se ne vanno Simone Lonzi e Margherita Pescucci, raggiunti dopo da Federico Berni, fresco di dimissioni.

La rottura del sindaco e dei suoi fedelissimi con la lista civica che li ha svezzati si consuma a gennaio scorso, quando Buselli e la sua maggioranza (eccezion fatta per Moschi) decidono di staccarsi dalla mammella di Upv per formare una nuova compagine politica di stampo civico. Un fatto che Moschi non ha mai digerito. Solo una settimana fa, l’ex assessore aveva dato un ultimatum al primo cittadino: «O si inverte la rotta, o stacco la spina. Con il sindaco a malapena ci parliamo». Ma Buselli ha anticipato la firma delle carte del divorzio e ieri ha esautorato Moschi da ogni incarico. Il rimpasto è già servito, perché le deleghe di Moschi passano nelle mani del consigliere Massimo Fidi, nominato dal sindaco nuovo assessore alle opere pubbliche, mentre si aspettano le mosse dell’ex assessore, che adesso potrebbe migrare verso il Gruppo Misto.
Ilenia Pistolesi